Possibile presenza di acqua ossigenata nei prodotti Nestlé, quali sono quelli ritirati

Il Ministero della Salute ha segnalato cinque prodotti dell'azienda, prontamente ritirati dalle autorità

Il Ministero della Salute ha segnalato alcuni prodotti a marchio LNPF Italia, quindi relativi all’azienda Nestlé, venerdì 4 dicembre. Si tratta di prodotti Nesquik, Nescafè e Galaq, tutti ritirati dalle autorità per la possibile presenza di acqua ossigenata all’interno.

Secondo quanto segnalato dal Ministero della Salute, infatti, è possibile che all’interno di questi prodotti sia presente acqua ossigenata utilizzata per sanificare i vasetti. Tutti quelli ritirati sono stati prodotti da LNUF Bayeux, la sede dello stabilimento è in Francia, a Saint Martin des Entrées.

Nestlé, quali sono i prodotti ritirati per la possibile presenza di acqua ossigenata

Quali sono i prodotti ritirati dalle autorità? Ecco le specifiche fornite dal Ministero della Salute relativamente ai rispettivi lotti e date di scadenza:

Nestlé, cosa fare se si è acquistato uno dei prodotti ritirati

Per capire se poter consumare o meno uno dei prodotti segnalati dal Ministero della Salute basterà controllare la data di scadenza. Qualora coincidesse con una di quelle richiamate, il consiglio è ovviamente quelli di non consumare il prodotto. Si può riportare indietro al punto vendita, ottenendo una sostituzione o un rimborso.

Il Ministero della Salute suggerisce di contattare il servizio consumatori Nestlé al numero verde 800-434434 per ulteriori informazioni nel caso si siano acquistati dei loro prodotti, per togliersi ogni dubbio sull’opportunità di consumarli o meno.

Cosa si rischia ingerendo acqua ossigenata

Secondo la rivista Annals of Emergency Medicine, l’ingestione accidentale di acqua ossigenata può provocare embolie, infarti e ictus cerebrali. I dati sono stati raccolti dalla ricerca coordinata da Benjamin Hatten, tossicologo dell’Università del Colorado, nei centri antiveleno: il 14% dei casi segnalati sono stati accompagnati da eventi embolici, mentre il 6,8% dei pazienti è deceduto o rimasto disabile.

Dallo studio è emerso che difficoltà respiratorie, convulsioni ed embolie polmonari sono eventi altrettanto gravi che possono accompagnare l’ingestione di acqua ossigenata. Ovviamente il danno dipende dalla quantità ingerita. Se è minima e la sostanza è abbastanza diluita, il danno è nullo.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Possibile presenza di acqua ossigenata nei prodotti Nestlé, quali son...