Polizza auto e modello 730, tutto quello che c’è da sapere

Nella nuova dichiarazione dei redditi sarà possibile inserire anche le polizze assicurative relative alle automobili

È periodo di dichiarazione dei redditi per gli italiani, che hanno tempo fino al 23 luglio per consegnare il modello 730. Ma quali voci è possibile inserire nella modulistica per il 2018?

Restano a disposizione poco meno di due mesi per presentare al commercialista tutto il necessario per produrre la dichiarazione dei redditi e, in virtù delle nuove indicazioni del legislatore, sono tanti i dubbi degli italiani su quali spese effettuate durante l’anno solare 2017 è necessario inserire tra la documentazione utile per ottenere eventuali detrazioni fiscali. Ancor meno il tempo a disposizione per il 730 presentato dal sostituto d’imposta, per il quale il limite è fissato al 7 luglio. È già attiva dallo scorso anno la possibilità di dichiarare le spese mediche, mentre da quest’anno sarà possibile dichiarare le spese di abbonamento tra i trasporti fino ad un massimo di 250 euro. Per queste ultime, però, sarà necessario conservare e produrre la documentazione relativa all’acquisto dei titoli di viaggio.

La situazione è invece più complessa per quel che concerne i contratti di assicurazione, il cui inserimento nel modello 730 dipende, infatti, dalla tipologia di accordo che è stato stipulato con l’ente assicuratore. In particolare, qualora il contraente abbia optato per una polizza assicurativa estesa all’autovettura per la copertura degli incidenti che mettano a repentaglio la vita o l’integrità fisica del conducente terzo, l’assicurazione non può concorrere a detrazione fiscale, in quanto non è possibile individuare il soggetto da assicurare. Se invece la stipula ha riguardato l’assicurazione sulla vita o contro gli infortuni, è possibile detrarre la quota versata all’assicurazione – in aggiunta alla polizza ordinaria – contro gli infortuni del conducente dell’auto.

Secondo le istruzioni per la compilazione del modello 730 nel 2018, riportate sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è possibile ottenere detrazione fiscale del 19% per tutti i contratti stipulati o rinnovati fino al 31 dicembre del 2000 con durata non inferiore ai 5 anni e senza concessione di prestiti per il periodo di durata minima. La stessa percentuale di detrazione spetta per tutti i contribuenti che hanno sottoscritto un contratto che preveda la copertura su rischi di morte, di invalidità permanente superiore al 5% e di conseguente mancanza di autosufficienza, nonché l’eventualità di recesso da parte della compagnia assicurativa. È importante ricordare che l’importo non può superare un ammontare complessivo di 530 euro in cui sono compresi anche i premi assicurativi indicati nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con il codice onere 36.

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