Pennarelli di Tiger ritirati dal mercato: trovate tracce di solventi pericolosi

La catena di negozi ha sospeso le vendite dopo l'inchiesta di Altroconsumo

Attenzione ai pennarelli per bambini, alcuni sono pericolosi e una marca venduta nei negozi Tiger è stata ritirata dal mercato.

Con l’avvio dell’anno scolastico tanti bambini rinnovano la loro cancelleria, con l’acquisto di astucci, matite, gomme, penne e pennarelli per colorare. I costi del corredo scolastico, compresi cartelle, zaini e soprattutto libri, sono elevati, per questo i genitori cercano di risparmiare quando possono. Non si può risparmiare su tutto però.

Per l’acquisto di alcuni prodotti è bene fare molta attenzione perché quelli troppo economici rischiano di avere una scarsa qualità e di essere perfino pericolosi. È il caso dei pennarelli per colorare, che possono contenere sostanze tossiche, come ha rilevato un’inchiesta di Altroconsumo.

Tra questi ci sono i Flying Tiger Markers, venduti dalla catena Tiger, che non hanno superato le prove di sicurezza chimica dei test di Altroconsumo, così come i pennarelli Kidea Coloriamo. Entrambi sono prodotti in Cina e sono venduti a basso prezzo. Altroconsumo li ha segnalati al Ministero della Salute e a quello dello Sviluppo Economico.

I pennarelli dei due marchi bocciati contengono sostanze che non sono a norma o che sono presenti in quantità superiori rispetto ai limiti consentiti. Anche questi prodottti, infatti, sono soggetti alla direttiva europea 2009/48/CE sui giocattoli e non dovrebbero contenere sostanze chimiche pericolose per la salute dei bambini.

Tra le sostanze pericolose, il test di Altroconsumo ha trovato il toluene, un solvente tossico, nel pennarello di colore blu dei Flying Tiger Markers. Mentre in quello di colore verde sono stati trovati in quantità superiori ai limiti di legge conservanti pericolosi e inquinanti come il methylisothiazolinone e il chloromethylisothiazolinone. I pennarelli Flying Tiger Markers sono venduti a 3 euro per una confezione di 10.

I pennarelli Coloriamo di Kidea, invece, contengono nel colore verde quantità elevate di octylisothiazolinone, un conservante non regolamentato dalla normativa europea.

A seguito dell’inchiesta di Altroconsumo, la catena di negozi Tiger ha ritirato dal mercato i pennarelli pericolosi. Lo ha segnalato sul suo sito web la stessa Altroconsumo, aggiornando l’articolo sulla sua inchiesta e annunciando che sta valutando il “da farsi per chi nel frattempo avesse acquistato i prodotti”.

Nel complesso, l’associazione ha esaminato 18 marche di pennarelli, valutando la qualità della loro scrittura, la durata dell’inchiostro, la sua lavabilità e la resistenza del loro involucro. A parte le due marche incriminate, la qualità in genere è buona e in alcuni casi ottima.

Le sostanze chimiche pericolose per la salute possono essere ovunque, anche nel cibo contaminato dall’inchiostro delle etichette. Per questo non bisogna mai abbassare la guardia.

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