Panettone, quanto costa alla catena di vendita

Perché al supermercato i panettoni hanno spesso prezzi molto competitivi?

Insieme al pandoro, è uno dei dolci tipici delle festività natalizie.

Stiamo parlando del panettone, realizzato con un impasto lievitato a base di acqua, burro, uova, farina e che prevede l’aggiunta di golose scorze d’arancia e di frutta candita.

Si tratta di un dolce che porta la firma del capoluogo lombardo e non è difficile trovarlo – in diverse varianti e marchitra gli scaffali dei supermercati in vista delle feste di Natale, ormai prossime.

E se la ricetta tradizionale milanese resta la più amata da molti consumatori, è pur vero che iniziano a fare capolino varianti del panettone e che riguardano sia l’impasto (ad esempio farine integrali), sia le creme – come quella al pistacchio – che vanno a farcire il dolce. È sempre più difficile trovare il panettone realizzato sulla base della ricetta tradizionale, mentre spopola quello con glasse e farciture diverse.

Quanto costa un panettone? La differenza di prezzo è evidente se si mettono a confronto quelli venduti nelle grandi catene alimentari con quelli artigianali, acquistati magari da una pasticceria locale. In quest’ultimo caso i prezzi possono aggirarsi intorno ai 35/40€ (a determinare il costo ultimo sono diversi fattori). Di contro, quelli presenti nei supermercati possono costare anche 0,99 centesimi al kg, se sono anche in promozione.

Il panettone è un prodotto che richiede l’utilizzo di ingredienti freschi e tempi di lievitazione abbastanza lunghi, senza contare che devono rispettare determinate regole per far sì che venga considerato un panettone. Come può dunque arrivare a costare anche così poco? In realtà questo dolce natalizio viene venduto dagli esercizi commerciali già sottocosto, fin dal primo giorno. La catena di vendita infatti, paga il singolo prodotto dolciario intorno ai 4€, per poi rivenderlo a 2€ o anche a 0,99 centesimi.

Il motivo è semplice e rientra tra le strategie di vendita adottate sotto le festività: il panettone ha il compito di fidelizzare il consumatore che inizia ad acquistare dolci già a a partire dalla fine del mese di novembre. A questo si aggiunge che i panettoni (ma anche i pandori), allettano il cliente, spingendolo a inserire nel proprio carrello altri prodotti a prezzi più alti e che vanno in qualche modo a compensare il mancato ricavo del panettone.

 

Panettone, quanto costa alla catena di vendita