Stretta di Zaia, 1000 euro di multa a chi viola l’isolamento

Nuova ordinanza del presidente della Regione Veneto: sanzione e denuncia per chi rifiuta le cure

Nel giorno in cui un sondaggio attesta la sua sempre più crescente popolarità tra i cittadini, il presidente del Veneto, Luca Zaia, firma una nuova ordinanza. Si tratta di una vera e propria stretta in risposta al focolaio nel Vicentino dovuto al rientro dalla Serbia di uno dei titolari dell’azienda Laserjet. Nonostante avesse i sintomi del contagio, si sarebbe comunque recato a delle feste e partecipato a un funerale. La nuova ordinanza è stata firmata proprio per prevedere l’obbligo di isolamento fiduciario per 14 giorni nei casi di contatti a rischio con soggetti positivi. La violazione è punita con una multa da 1000 euro e una denuncia.

La nuova ordinanza del Veneto: quando è previsto l’isolamento

La nuova ordinanza fa quindi leva sul tema dell’isolamento fiduciario. Ecco quando è obbligatorio osservarlo:

  • se si entra in contatto con soggetti positivi;
  • se si entra in Veneto arrivando da Paesi a rischio;
  • se si hanno contemporaneamente febbre e difficoltà respiratorie.

Gli altri punti dell’ordinanza: tamponi, multe e denunce

Oltre all’isolamento fiduciario, ci sono poi altri punti importanti nell’ordinanza:

  • obbligo di 2 tamponi per chi torna in Veneto da viaggi di lavoro della durata di meno di 120 ore;
  • la non osservanza dell’obbligo precedente comporta una sanzione di 1000 euro al datore di lavoro per ciascun dipendente dell’azienda;
  • obbligo per ogni organo accertatore di comunicare a sindaco, prefetto e autorità giudiziarie l’elenco di tutti le persone in isolamento;
  • denuncia d’ufficio per chi rifiuta il ricovero.

Cosa dice la norma nazionale per chi nasconde la positività

La legge, a livello nazionale, prevede che chi nasconde di essere positivo al coronavirus rischia l’arresta e la condanna per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, lesioni personali fino all’omicidio volontario, anche solo nella forma tentata. Luca Zaia, però, ha chiesto al governo di inasprire la violazione dell’isolamento fiduciario portandolo al penale anche per chi poi risulti negativo al tampone (oltre alla multa di 1000 euro).

Una richiesta conseguente ai numeri dei primi giorni di luglio registrati in Veneto. Il presidente della Regione ha infatti ricordato che dal 1° del mese si sono registrati 28 contagi: di questi, “15 sono di virus importato, o coinvolgono cittadini stranieri”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Stretta di Zaia, 1000 euro di multa a chi viola l’isolamento