Da oggi la benzina costerà di più: ecco di quanto aumenteranno i prezzi

Rincari in vista per i prezzi dei carburanti nel weekend, tutti gli aumenti alla pompa

Amara sorpresa per gli automobilisti questo weekend: aumenta il prezzo della benzina e degli altri carburanti.

Molti italiani stanno ancora rientrando dalle località di vacanza, altri invece stanno per partire. Tutti si troveranno a fare i conti con l’aumento dei prezzi al litro dei carburanti, a cominciare dalla benzina.

Questi rincari dei carburanti sono dovuti ad un aumento delle quotazioni dei prodotti raffinati sui mercati petroliferi, a causa di una riduzione del numero dei barili nelle scorte degli Stati Uniti. Il prezzo dei carburanti, infatti, è determinato dal prezzo del petrolio al barile, che può salire o scendere in base alla produzione e alle tensioni sui mercati.

Con il calo delle scorte Usa, il prezzo del petrolio al barile è in rialzo e questo produce subito effetti anche se graduali sul prezzo finale della benzina e del gasolio.

Secondo le ultime rilevazioni di Staffetta Quotidiana, Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati di benzina e gasolio. Lo stesso ha fatto Tamoil, mentre Q8 ha aumentato di un centesimo al litro solo il gasolio.

Di seguito riportiamo le medie dei prezzi praticati alla pompa, comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati da Staffetta Quotidiana, rilevati alle 8 della mattina del 5 settembre su circa 15mila impianti:

benzina self service a 1,570 euro/litro (-1 millesimo, compagnie 1,575, pompe bianche 1,553), diesel self service a 1,455 euro/litro (-1, compagnie 1,461, pompe bianche 1,439);

benzina servito a 1,696 euro/litro (+1, compagnie 1,735, pompe bianche 1,606), diesel servito a 1,588 euro/litro (invariato, compagnie 1,630, pompe bianche 1,491).

Poi, Gpl self service a 0,586 euro/litro, servito a 0,598 euro/litro (-1, compagnie 0,605, pompe bianche 0,588), metano self service 0,985 euro/kg, servito a 0,991 euro/kg (invariato, compagnie 1,002, pompe bianche 0,981), Gnl 0,952 euro/kg (compagnie 0,959 euro/kg, pompe bianche 0,948 euro/kg).

I prezzi rilevati sulle autostrade: benzina self service 1,680 euro/litro (servito 1,883), gasolio self service 1,569 euro/litro (servito 1,797), Gpl self service 0,699 euro/litro (servito 0,699), metano 1,079 euro/kg, Gnl 0,974 euro/kg.

Gli aumenti dei carburanti di Eni, Tamoil e Q8 sono tutti di 10 millesimi al litro. Le medie dei prezzi applicati sono state finora stabili, ma i veri e propri rincari potrebbero verificarsi già nella giornata di sabato 7 settembre.

In Italia a pesare sul prezzo finale della benzina, e degli altri carburanti, sono soprattutto le accise e l’Iva. Senza le tasse la benzina costerebbe appena 50 centesimi al litro. Se l’imposizione fiscale diminuisse, il prezzo finale per gli utenti scenderebbe in modo considerevole. La promessa, ripetuta più volte dai politici, di tagliare le accise sulla benzina finora non è stata mai realizzata.

Secondo un’indagine di Federcontribuenti dello scorso anno, l’Italia è prima in Europa per il peso fiscale sul litro di benzina: ben 1 euro in più a litro. Ricordiamo infine l’indagine sui Paesi europei dove si paga di più la benzina e il peso delle tasse sul prezzo finale al litro.

Da oggi la benzina costerà di più: ecco di quanto aumenteranno i&nbs...