Obbligo vaccinale, polemiche su sanzioni e nodo controlli

Obbligo vaccinale, oggi il Presidente del Consiglio Draghi parla agli italiani: conferenza stampa alle 18

Non mancano le polemiche sull’obbligo vaccinale per gli over 50, perno dell’ultimo provvedimento messo in campo dal Governo per fermare la corsa dei contagi che sarà illustrato oggi in conferenza stampa dal Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Obbligo vaccinale, Draghi oggi parla agli italiani

Ancora da sciogliere il nodo controlli: chi dovrà effettuarli? Prima bisognerà superare i dubbi sollevati sull’ipotesi che i dati sanitari dei cittadini possano essere messi a disposizione dell’Agenzia delle entrate che dovrebbe irrogare l’infrazione di 100 euro una tantum agli over 50 senza siero dal primo febbraio, ma c’è chi spinge per un aumento della sanzione.

Dare a chi evade l’obbligo vaccinale una multa (100 euro) una tantum più o meno equivalente a due divieti di sosta (41 euro x 2) rende l’obbligo stesso una grottesca buffonata. Dispiace vederla arrivare da un governo che si credeva serio. Spero di avere capito male“. Così il virologo Roberto Burioni in un tweet.

Polemiche su sanzioni, nodo controlli

Nel frattempo, fonti di Palazzo Chigi, fanno sapere che la sanzione una tantum da 100 euro non è l’unica prevista per gli over 50 non vaccinati sottolineando che per i lavoratori ultracinquantenni che non abbiano Super Green pass c’è la sospensione dal lavoro senza stipendio e una multa da 600 a 1500 euro nel caso di accesso ai luoghi di lavoro in violazione dell’obbligo (sanzione raddoppiata se la violazione è reiterata).

Inoltre valgono le sanzioni da 400 a 1000 euro già previste per tutti i cittadini, a prescindere dall’età, in caso di violazione dell’obbligo di Green pass o Super Green pass per l’accesso a servizi, attività, mezzi di trasporto.

Il decreto chiarisce anche che i destinatari dell’avviso di avvio del provvedimento sanzionatorio hanno a disposizione 10 giorni dalla ricezione per comunicare alla Asl “l’eventuale certificazione relativa al differimento o all’esenzione dall’obbligo vaccinale, ovvero altra ragione di assoluta e oggettiva impossibilità”.

No vax, da trasporti a ristoranti: cosa cambia da oggi

Da oggi, lunedì 10 gennaio, scatta il semi-lockdown per i no vax che nel nostro Paese sono circa due milioni:  il certificato verde rafforzato sarà obbligatorio per salire su treni, bus, metro e tutti gli altri mezzi di trasporto, mangiare nei locali all’aperto (oltre che in quelli al chiuso, come già previsto), per entrare in alberghi, andare a fiere, impianti sci e tanti altri luoghi di socialità e svago.

Salgono intanto nel nostro Paese l’indice di trasmissibilità Rt e l’incidenza dei casi Covid: l’incidenza riferita al 6 gennaio è infatti pari a 1669 casi su 100mila abitanti e raddoppia rispetto al valore di 783 della scorsa settimana. L’Rt sale invece a 1,43 dal valore di 1,18 della settimana precedente.

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Obbligo vaccinale, polemiche su sanzioni e nodo controlli