Netflix: quanto costeranno i nuovi abbonamenti

Dalla ottobre 2017 a gennaio 2019, Netflix potrebbe aumentare ancora le proprie tariffe, finanziando nuovi film e serie tv europei

Netflix potrebbe aumentare il costo dei propri abbonamenti. Gli utenti europei rischierebbero di pagare ben più di quelli americani, a fronte di un catalogo numericamente inferiore.

Dagli smartphone al notebook, fino alle console e ovviamente le televisioni, Netflix è ormai parte della nostra quotidianità. Un fenomeno sociale di livello mondiale, in grado di modificare abitudini, creare neologismi e, come dimostrato negli ultimi anni, unire ulteriormente il mondo del cinema all’intrattenimento casalingo.

L’amata piattaforma di streaming online potrebbe però riservare un’amara sorpresa ai propri iscritti, a partire da gennaio 2019. Le tariffe attualmente in vigore potrebbero subire un aumento, stando alle voci che ormai circolano da qualche mese. In casa Netflix si starebbero vagliando alcune soluzioni potenziali, con un quarto piano d’abbonamento preso concretamente in considerazione.

Attualmente le opzioni a disposizioni degli utenti sono tre e non è detto che in futuro non aumentino. Allo stato attuale però, il poker tariffario sembra essere una carta non pronta per essere giocata. Il piano aumenti pare invece avvicinarsi sempre più, soprattutto dopo la chiamata giunta a Netflix e Amazon Prime dall’Unione Europea. Le società dovranno garantire delle precise quote di contenuti locali, a fronte dei paesi europei in cui operano.

Traducendo, vuol dire che dovranno essere avviate ulteriori produzioni originali nel ‘Vecchio Continente’. Il voto definitivo per il piano normativo è atteso a dicembre. Questo imporrà una soglia minima di film e serie tv originali realizzate localmente, pari almeno al 30% dell’intero catalogo.

La fine del 2018 potrebbe dunque comportare un aumento notevole dei costi di produzione per Netflix, con la piattaforma costretta ad aumentare le tariffe dei propri abbonati, con il pacchetto più costoso che potrebbe salire fino a quota 16.99 euro. Difficilmente gli utenti accoglieranno la notizia con piacere. In tanti non riescono ancora a mandare giù le limitazioni dovute ai confini nazionali, comparando sul web costantemente il catalogo italiano con quello americano, ben più ampio.

A ciò si aggiunge il fatto che l’ultimo aumento (il primo della breve storia di Netflix in Italia) è avvenuto non molto tempo fa, il 9 ottobre 2017. In poco meno di due anni ci si potrebbe ritrovare a superare la quota USA, che attualmente prevede 13.99 dollari per il pacchetto più caro, ovvero l’Ultra HD.

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