Modulo autocertificazione Fase 2: come compilarlo e scaricarlo

Il Ministero dell'Interno ha reso disponibile il nuovo modulo di autocertificazione che dovrà essere utilizzato a partire dal 4 maggio

Sul sito del Ministero dell’Interno è finalmente disponibile il nuovo modulo di autocertificazione. Per la Fase 2, quindi, sarà necessario attrezzarsi di nuova documentazione. Il Viminale ha comunque specificato che il modello sarà a disposizione degli organi di polizia e, di conseguenza, potrà essere compilato al momento del controllo. Nel caso siate interessati a scaricarlo fin da subito e a capire come compilarlo, comunque, di seguito troverete tutte le indicazioni.

 >>> Clicca qui per scaricare il nuovo modulo <<<

Come compilare modulo autocertificazione Fase 2

Nel nuovo modulo di autocertificazione, come in quello precedente, vanno riportati i propri dati personali nella prima parte, ovvero: nome, cognome, indirizzo, residenza, domicilio, estremi documento di identità e numero di telefono.

Una volta inserite queste informazioni il soggetto dovrà passare alla parte in cui “dichiara sotto la propria responsabilità” di:

  • non essere sottoposto alla misura della quarantena e/o di non essere risultato positivo al Covid-19 (fatti salvi gli spostamenti disposti dalla Autorità sanitarie);
  • essere a conoscenza delle misura di contenimento del contagio vigenti alla data che verrà indicata nel modulo, comprese le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale;
  • essere a conoscenza delle sanzioni previste dal Dl 19/2020 del 20 marzo.

Nella nuova autocertificazione, rispetto a quella precedente, è stato inserito anche il punto dove il soggetto che effettua lo spostamento attesta di essere a conoscenza delle ulteriori limitazioni disposte dai provvedimenti presi dai presidenti di regione. In questo caso, qualora lo spostamento avvenga da una regione all’altra, bisognerà assicurarsi (e quindi attestare) che rientri tra uno di quelli consentiti, sia nel territorio di partenza che in quello di arrivo.

Nuovo modulo autocertificazione: quando gli spostamenti sono concessi

Come per l’autocertificazione precedente, gli spostamenti nella Fase 2 (qui lo speciale di QuiFinanza) saranno permessi solo per:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • assoluta urgenza;
  • situazione di necessità;
  • motivi di salute.

Le motivazioni che giustificano lo spostamento sono riportate nel nuovo modulo, basterà dunque sbarrare una delle opzioni a disposizione.

 >>> Clicca qui per scaricare il nuovo modulo <<<

Le visite ai congiunti

In questi giorni, dopo le dichiarazione di Conte che confermavano l’avvio della Fase 2 a partire dal 4 maggio, la discussione è stata molto incentrata sui “congiunti“. A differenza della Fase 1 del lockdown, infatti, alle persone da domani è concesso fare visita a quelli che sono stati definiti “affetti stabili”. Nella nuova autocertificazione, tuttavia, non c’è nessun riferimento ad essi.

In caso di spostamenti finalizzati alla visita di un congiunto, dunque, cosa andrà scritto nel modello? Ebbene, come specificato nelle Faq del Governo, l’incontro con un congiunto – purché avvenga nel rispetto delle misure di sicurezza – rientra tra le situazioni di necessità.

In questo caso, inoltre, non andranno specificati nome e cognome della persona che si sta andando a trovare, basta indicare il grado di parentela e/o il legame. Nel nuovo modulo, infatti, è rimasta la parte in bianco (circa sei righe) dove è possibile specificare meglio la ragione dello spostamento.

 >>> Clicca qui per scaricare il nuovo modulo <<<

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Modulo autocertificazione Fase 2: come compilarlo e scaricarlo