Milioni di italiani in vacanza, weekend da bollino nero: le tratte più a rischio

Il primo fine settimana di agosto inaugurerà il grande esodo estivo. Vince il mare, ma gli italiani optano anche per montagna e città d'arte. Con un occhio alla viabilità

Nonostante la crisi politica ed economica e le estreme tensioni internazionali, l’estate del 2022 prepara un vero e proprio boom per il turismo (affitti brevi, regole e consigli per le vacanze: cosa c’è da sapere). La prima bella stagione completamente fuori dall’emergenza Covid vede la partenza – in Italia e all’estero, al mare o in montagna – di milioni di connazionali. E con le grandi partenze torna anche il grande incubo trasporti, con weekend che sono già da bollino nero.

Italiani in vacanza: le mete preferite

Solo tra luglio e agosto, sono già stati o andranno in vacanza oltre 23 milioni di italiani, pari al 70% di chi partirà. La destinazione più gettonata è ancora una volta il mare, preferita dal 67% degli italiani. Una buona fetta di persone (21,5%) opta invece per la “vacanza verde” (montagna, lago o compagna), mentre il 9% sceglie borghi e città d’arte.

A tracciare il ritratto dei vacanzieri italiani del 2022 è il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio, secondo il quale a guidare le scelte di famiglie e solitari sono natura, rapporto tra qualità e prezzi, scoperta del patrimonio nazionale (storico-artistico e paesaggistico) ed enogastronomia.

Italiani all’estero

Quest’anno aumenta in modo rilevante anche la quota di italiani che ha scelto di trascorrere un periodo di villeggiatura fuori dai confini nazionali. Se da un lato è innegabile che prevale la vacanza in Italia, indicata da ben il 74% degli italiani, dall’altro risulta più che significativo anche il 26% di chi si è recato o ha in programma di recarsi in una meta europea (19,9%) o internazionale (6,1%).

Secondo Rio, l’interesse verso le destinazioni estere “segna un incremento di ben 16 punti percentuali rispetto all’anno scorso. Quantificando il dato, circa 8,5 milioni di italiani hanno optato per una destinazione turistica fuori dal Belpaese” (come evitare i furti in casa durante le vacanze: i consigli).

Come è cambiato il turismo

Il turismo come lo abbiamo conosciuto fino a qualche tempo fa è però probabilmente, se non definitivamente, in letargo. Per il presidente di Demoskopika, “il sistema ha necessità di subire una profonda trasformazione. Gli individui prestano sempre maggiore attenzione al rispetto delle comunità locali, all’interesse di vivere esperienze uniche immersi nella cultura e nella specificità dei territori, di preservare il patrimonio locale”.

In altri termini, la pandemia ha determinato l’affermazione del “turista sostenibile”. Non mancano inoltre “le richieste per trascorrere una vacanza in sicurezza come un costante controllo sullo stato della vaccinazione, l’uso seppur non obbligatorio delle mascherine e la sanificazione degli ambienti, dai bar alle strutture ricettive” (vacanze low cost: le mete più economiche di questa estate).

Esodo estivo: bollino rosso e bollino nero in autostrada

Con agosto scatta il consueto allarme dell’esodo estivo. A partire dal pomeriggio del 5 agosto, lungo la rete Anas è atteso traffico in costante aumento. In particolare Viabilità Italia prevede bollino rosso a partire da venerdì e bollino nero il 6 agosto, con spostamenti in aumento verso le grandi direttrici turistiche. Il bollino torna rosso a partire dal pomeriggio di sabato e per tutta domenica 7 agosto, con traffico intenso per le ultime partenze di questo primo fine settimana del mese. La panoramica completa dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas.

Le tratte più a rischio

Le tratte autostradali più a rischio code sono, in direzione Sud, le principali direttrici verso le località di villeggiatura, in particolare lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. Oltre che in uscita dai centri urbani e per i numerosi spostamenti locali.

Il grande traffico riguarderà in particolare:

  • la A2 “Autostrada del Mediterraneo” che attraversa Campania, Basilicata e Calabria;
  • le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria;
  • le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia;
  • la strada statale 131 Carlo Felice in Sardegna;
  • la strada statale 148 Pontina nel Lazio, arteria particolarmente trafficata che insieme alla SS7 “Appia” assicura i collegamenti tra Roma e le località turistiche del basso Lazio;
  • l’Itinerario E45 (SS675 e SS3 bis) che interessa Umbria, Toscana, Emilia Romagna e collega il Nord-Est con il Centro Italia;
  • le direttrici SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria) e SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).

Infine al Nord sorvegliati speciali i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14 in Friuli-Venezia Giulia verso i valichi di confine, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta e la SS309 Romea tra Emilia Romagna e Veneto e la SS 51 di Alemagna in Veneto.