Maturità 2019: le tracce della simulazione della seconda prova

Sono state pubblicate sul sito del Miur le tracce della simulazione della seconda prova per la Maturità 2019

Sono state caricate e pubblicate sul sito Internet del Ministero dell’Istruzione le tracce della simulazione della seconda prova per la Maturità 2019, che si tiene oggi nelle scuole superiori del territorio.

In concomitanza della pubblicazione sul sito, le scuole hanno distribuito le tracce della simulazione agli studenti che affronteranno la Maturità 2019 a giugno. La prova è l’ultima di 4 simulazioni dedicate alle prove scritte: due sono state le simulazioni dedicate alla prima prova e due dedicate alla seconda. Il programma è stato pensato dallo stesso Miur, così da aiutare gli studenti a comprendere ed esercirarsi sulle tracce della nuova Maturità 2019.

Per quanto riguarda il Liceo Classico, il Miur ha scelto come simulazione di seconda prova una versione di Seneca, che gli studenti dovranno tradurre e confrontare con uno stralcio dei Moralia di Plutarco. La versione fornita dal Miur è preda dai 3 libri del De Ira, dove il filosofo latino riflette su come la rabbia con la sua forza possa sconvolgere lo Stato. Al Liceo Scientifico è stata invece affidata una simulazione di matematica e fisica, contenente due problemi e 8 quesiti. Gli studenti sono tenuti scegliere tra questi un problema e 4 quesiti.

Le simulazioni sono state chieste dal Miur, in quanto da quest’anno la seconda prova di Maturità cambierà e lo scritto sarà multidisciplinare. Per lo scientifico è prevista una traccia mista di matematica e fisica, per il liceo classico una mista di latino e greco, per il liceo linguistico ci sarà una prova su due lingue straniere, mentre al liceo di scienze umane si dovrà trattare un argomento antropologico, pedagogico o sociologico. Le stesse modalità sono previste per la seconda prova del liceo artistico, musicale e per gli istituti tecnici e professionali. In questi ultimi, una parte delle prove verrà decisa dalla commissione di maturità interna e solo la prima parte sarà condivisa a livello nazionale.

Per completare la seconda prova, gli studenti avranno fino ad  un massimo di 6 ore, ad esclusione del liceo classico. Saranno poi gli integnanti a correggerla, utilizzando le griglie di valutazione predisposte dal Miur, che dovrebbero così assicurare una correzione più uniforme, tra studenti, sezioni ed istituti.

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