Maturità 2018: le date e le indicazioni ministeriali

Il MIUR ha emesso l'Ordinanza per definire e organizzare l’esame di Maturità 2018: ecco le date

Ormai anche la Maturità 2018 è definita: il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha infatti emesso l’annuale Ordinanza sull’argomento.

Firmata dal Ministro Valeria Fedeli, l’Ordinanza specifica e definisce tutte le caratteristiche operative per i consigli di classe, le commissioni, le candidate e i candidati e il calendario degli Esami. Sono state anche scelte le tracce per le prime e le seconde prove, tracce che verranno rese pubbliche solamente il giorno stesso degli scritti.

Quest’anno sono 509.307 le studentesse e gli studenti iscritti all’Esame. Il numero potrà cambiare in base agli scrutini finali. Le classi sono 25.606 e le commissioni 12.865. Gli studenti sono già coinvolti in simulazioni d’esame, definizioni delle tesine e organizzazione dello studio in vista delle tre prove, ora anche il Ministero è pronto.

Il Ministro Valeria Fedeli ha dichiarato: “come ogni anno al MIUR abbiamo lavorato per garantire uno svolgimento ordinato dell’Esame di Stato e per predisporre delle prove in linea con il percorso formativo delle nostre studentesse e dei nostri studenti (…) Le prove, quindi, sono state elaborate tenendo conto dei nuclei tematici fondamentali delle diverse discipline, ma sono anche in correlazione con tematiche fondamentali per la crescita educativa e civile dei giovani. (…) L’Ordinanza contiene importanti indicazioni sulle modalità di svolgimento dell’Esame, rivolte sia alle scuole che alle candidate e ai candidati. Nelle prossime settimane porteremo avanti anche la campagna di comunicazione dedicata agli Esami che accompagnerà maturande e maturandi fino alla fine delle prove”.

Secondo l’Ordinanza, entro il 15 maggio i consigli di classe dovranno creare la documentazione da fornire alle commissioni, sulla quale dovranno descrivere il percorso formativo seguito dalle studentesse e dagli studenti, insieme agli elementi che potranno essere valorizzati nella terza prova e durante il colloquio.

La prima riunione delle commissioni si terrà lunedì 18 giugno, alle 8.30. La prima prova scritta di italiano si svolgerà mercoledì 20 giugno 2018 alle ore 8.30 e durerà al massimo 6 ore. La seconda prova si svolgerà invece giovedì 21 giugno alle 8.30. In questo caso la durata dipende dall’indirizzo della scuola e dalle discipline trattate, ma rientra tra le 4 e le 8 ore. Solo nei Licei musicali, coreutici e artistici la prova potrà svolgersi in due o più giorni. La terza prova, definita da ciascuna commissione, è fissata per lunedì 25 giugno 2018, alle 8.30. Nei licei e negli istituti tecnici dove sono presenti progetti sperimentali di doppio diploma italo-francese Esabac ed Esabac Techno e nei licei con sezioni internazionali (spagnole, tedesche o cinese) è prevista una quarta prova, fissata per giovedì 28 giugno alle 8.30.

Il Ministero ha anche definito tramite una circolare di Marzo le calcolatrici scientifiche e grafiche ammesse nella seconda prova. Chi vorrà utilizzarle, dovrà consegnarle il giorno della prima prova scritta per permettere alla commissione d’esame di effettuare i controlli del caso. Infine, ciascuna commissione definirà la terza prova e per farlo, potrà considerare anche le esperienze fatte grazie all’Alternanza Scuola-Lavoro, stage, tirocinio e la materia non linguistica insegnata tramite il metodo CLIL.
Per quest’anno ancora, l’Alternanza Scuola-Lavoro non sarà requisito per essere ammessi all’Esame: la novità verrà introdotta infatti soltanto il prossimo anno.

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