Lidl e Metro costrette a ritirare cibi per presenza di salmonella

Le due famosissime catene di supermercati hanno dovuto richiamare alcuni prodotti dopo il ritrovamento del batterio responsabile della salmonellosi

Dopo il caso di pochi giorni fa di alcuni biscotti a marchio Coop ritirati per via di indicazioni allergeniche errate, ora attenzione alla salmonella.

Le famosissime catene di supermercati Lidl e Metro sono state costrette proprio in queste ore a richiamare un tipo di carne e di salsiccia vendute nei loro punti vendita per presenza di questa batterio.

Salmonella, a quali cibi fare attenzione

La salmonella è responsabile della salmonellosi, malattia infettiva che colpisce l’apparato digerente. Si trasmette attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate o per contatto.

Ricordiamo che il cibo contaminato non presenta alcuna alterazione delle caratteristiche organolettiche, come colore, odore, sapore, consistenza, e gli alimenti più a rischio sono:

  • uova crude o poco cotte e derivati a base di uova
  • latte crudo e derivati del latte crudo, compreso il latte in polvere
  • carne e derivati, specialmente se poco cotti
  • salse e condimenti per insalate
  • preparati per dolci, creme, gelato artigianale e commerciale
  • frutta e verdura, soprattutto angurie, pomodori, germogli di semi, meloni, insalata, sidro e succo d’arancia non pastorizzati, contaminate durante il taglio.

Come riconoscere la salmonellosi

La salmonellosi, la cui diagnosi si ottiene solo con coprocoltura, cioè con l’esame colturale delle feci), si manifesta generalmente dopo 12-36 ore dall’ingestione di alimenti in cui era presente il batterio, protraendosi per circa una settimana.

Nella maggior parte dei casi decorre in forma lieve, provocando, tra i sintomi più comuni, febbre, nausea, diarrea, vomito e dolori addominali. Talvolta ci sono forme cliniche più gravi che si verificano soprattutto in soggetti fragili, e cioè anziani, bambini e soggetti con deficit del sistema immunitario, che rendono necessario il ricovero ospedaliero.

Il caso Lidl

Il batterio della salmonella è stato riscontrato in una carne scottona di Lidl. Ecco le caratteristiche:

  • tartare di bovino adulto – Scottona 200 g.
  • venduta da Lidl Italia
  • lotto di produzione 507007
  • marchio di identificazione del produttore IT 2533/S CE
  • prodotto da Marfisi Carni srl, a Contrada Paglieroni snc.- 60030 Treglio (CH)
  • con data di scadenza 14/08/2020.

Il caso Metro

Il batterio della salmonella è stato riscontrato anche in una salsiccia venduta da Metro. Ecco le caratteristiche:

  • salsiccia peso 39,91 kg
  • venduta da Metro Italia Cash & Carry Spa La Spezia
  • lotto di produzione 25/07/20/1
  • marchio di identificazione del produttore IT C 9681 CE
  • prodotto da Salumificio Ravecca, in via Aurelia 46 San Benedetto Riccò del Golfo (SP)
  • con data di scadenza 26/08/2020.

Il ministero della Salute invita i consumatori che avessero acquistato questi prodotti a non consumarli e a riportarli al punto vendita per il rimborso, valido anche senza presentazione dello scontrino.

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Lidl e Metro costrette a ritirare cibi per presenza di salmonella