14mila letterine di Babbo Natale sparite nel nulla? Il caso contro Poste Italiane

14mila letterine di Babbo Natale partite dalla Finlandia e destinate ai bambini italiani sarebbero spartite nel nulla. Ecco cos'è successo

A meno di un mese da Natale, ecco che riceviamo la segnalazione che 14mila letterine di Babbo Natale partite realmente dalla Finlandia e destinate a moltissimi bambini italiani sarebbero spartite nel nulla.

La denuncia, o forse sarebbe meglio dire la segnalazione, arriva direttamente dall’associazione Consumerismo No Profit, associazione dei consumatori che assiste la società bergamasca che per l’Italia gestisce il servizio di redazione e spedizione delle missive, e chiama in causa Poste Italiane.

Perché? Perché, dicono dall’associazione, le letterine sarebbero scomparse a causa di “inaccettabile disservizio postale” che, oltre a intristire le feste natalizie, avrebbe prodotto un danno economico a quanti avevano acquistato le missive di Santa Claus.

La letterina di Babbo Natale, quella vera

Ma cos’è successo esattamente? Come ogni anno migliaia di genitori hanno deciso di acquistare online le letterine di Babbo Natale da far recapitare ai propri figli utilizzando il servizio messo a disposizione dalla società Norama, con sede a Bergamo, attraverso il sito letteradibabbonatale.it.

Una letterina personalizzata, su carta e busta da collezione, redatta e inviata direttamente dalla Lapponia, al costo di 8,50 euro. Si può pagare online con carta di credito (il sistema accetta carte di credito Visa, Mastercard o American Express e carte prepagate facenti parte dei circuiti menzionati).

“L’originale e autentica Lettera di Babbo Natale dalla Lapponia finlandese” si legge sul sito, redatta e spedita direttamente dal mitico Ufficio Postale di Rovaniemi, Circolo Polare Artico, in Lapponia, proprio quello che ogni anno riceve milioni di lettere dai bambini di tutto il mondo.

“Il vero Babbo Natale scrive la lettera personalizzata con il nome del destinatario a chi ne fa richiesta, su carta e busta da collezione, ogni anno diverse. È possibile anche menzionare il nome del mittente: sai che sorpresa per chi la riceve! Con l’aiuto degli elfi, spedisce le lettere con francobollo da collezione, su cui verrà impresso l’originale timbro dell’Ufficio postale di Babbo Natale di Rovaniemi!”.

L’iniziativa a tutela di Babbo Natale e della Lapponia

Un’iniziativa natalizia nata nel 2001 sotto tutela e approvazione della Santa Claus Embassy Europe e dei suoi partner istituzionali, tra cui: Finnair, Ambasciata di Finlandia Roma, Ente Nazionale Turismo Finlandese, Visit Rovaniemi, Santa Claus Village Rovaniemi Arctic Circle, Poste Nazionali Finlandesi, e molti altri partner istituzionali.

Per l’Italia il servizio viene gestito da Norama Tour Operator, che svolge un ruolo di intermediazione tra gli acquirenti italiani e gli uffici finlandesi che si occupano della redazione e spedizione delle lettere.

Norama srl-Santa Claus Embassy Europe gestisce con Santa Claus e le istituzioni locali, la redazione della letterina e la spedizione della posta personalizzata che da Rovaniemi parte per il mondo intero durante le festività invernali. Norama è un tour operator presente sul mercato italiano dal 1977, rappresenta e gestisce questo servizio in esclusiva sul territorio nazionale italiano sin dalla sua nascita nel 2001.

Si tratta proprio della rappresentanza ufficiale per l’Italia dell’Ufficio Postale di Rovaniemi e di Santa Claus. Rovaniemi è la famosa città capitale della Lapponia Finlandese che ospita oltre al celeberrimo ufficio postale anche il Villaggio di Babbo Natale (sul sito letteradibabbonatale.it si trova anche l’esatto riferimento con le coordinate geografiche: Lapponia – Finlandia – 66º33’07” N, 25º50’51 E : Circolo Polare Artico).

Con questa iniziativa si aiuta a tutelare l’autenticità della letterina di Santa Claus, che contribuisce ogni anno attraverso la sua vendita al sostegno di cause umanitarie nel mondo, a proteggere la fragile economia della Lapponia grazie all Villaggio di Santa Claus, che esiste davvero, e del suo indotto che alimentano la vita quotidiana di migliaia di finlandesi, e a conservare l’autenticità di un messaggio legato ad una filosofia di vita mantenendone il significato più profondo.

Attenzione alle imitazioni

Il sito mette anche in guardia dalle false imitazioni. Alcuni siti improvvisati forniscono informazioni non veritiere e ingannevoli: i tentativi di imitazione consistono per lo più in lettere fotocopiate o stampate un po’ maldestramente, imbustate in Italia o nell’est Europa, messe in valigia e spedite in massa dal Nord, per poter fare uso del francobollo, unico elemento in arrivo dal Nord.

Eccone alcuni, tra i siti più attivi commercialmente:

Cos’è successo alle letterine di Babbo Natale in mano a Poste?

Tuttavia, quest’anno le letterine di Babbo Natale – ben 14mila – regolarmente spedite dalla Lapponia con posta prioritaria internazionale e dirette ai bambini italiani non sono mai giunte a destinazione, e sembrano sparite nel nulla, nonostante, per via dell’emergenza Covid, siano partite con due settimane di anticipo rispetto alle tempistiche abituali.

Alle Poste Nazionali Finlandesi risulta che il 17 e 18 dicembre scorsi le missive erano ferme nei depositi di Poste Italiane di Roma e Milano. Ad oggi, nonostante le feste natalizie siano oramai concluse, solo il 20% delle 14mila letterine acquistate sarebbero state effettivamente recapitate ai destinatari: delle altre nessuna traccia.

Una situazione che arreca un danno sia a migliaia di consumatori che avevano acquistato e regolarmente pagato il servizio, sia alla società Norama che ha svolto l’attività di intermediazione e ha subito una ingiusta lesione sul fronte dell’immagine e della fiducia da parte dei propri clienti. “Ma soprattutto il disservizio postale ha lasciato migliaia di bambini italiani senza la loro letterina di Babbo Natale, creando delusione e scontento” spiegano da Consumerismo.

“Ci siamo subito attivati per dare assistenza alla società coinvolta nel caso e ai tanti consumatori che hanno subito il disservizio”, spiega il presidente dell’associazione Luigi Gabriele. “Abbiamo attivato un apposito canale presso Poste Italiane volto ad aprire una conciliazione e giungere in tempi rapidi a indennizzi equi nei confronti sia della società Norama, sia dei cittadini che hanno acquistato le letterine di Babbo Natale, e ci aspettiamo da Poste una indagine approfondita sul caso e un riconoscimento immediato dei diritti di quanti sono stati lesi dal disservizio”.

QuiFinanza ha contattato Poste Italiane, che ci ha fornito questa risposta ufficiale:

“In riferimento alla segnalazione dell’associazione Consumerismo No Profit, Poste Italiane precisa che la mancata consegna delle letterine è totalmente indipendente dalla volontà dell’azienda. La corrispondenza in questione, infatti, è giunta in ritardo in Italia, solo nella giornata del 7 gennaio, ed è attualmente in lavorazione presso il Centro di Recapito di Peschiera Borromeo e verrà consegnata nei tempi previsti per questa tipologia di prodotto”.

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