Latte e alimenti per neonati scaduti da mesi, super multa a Cuneo

I carabinieri hanno sequestrato oltre 600 confezioni di prodotti per bambini e comminato una sanzione da 100mila euro

Alimenti e latte per neonati scaduti anche da oltre 5 mesi, ma lasciati in vendita sugli scaffali del supermercato. Grazie alla segnalazione di un cittadino i carabinieri del Nucleo investigativo di Polizia ambientale, agroalimentare e forestale, hanno sequestrato da un punto vendita di Cuneo in Piemonte diverse confezioni di prodotti da puericultura.

Latte e alimenti per neonati scaduti da mesi, super multa a Cuneo: il sequestro

Oltre 600 le confezioni di alimenti scaduti scoperte dai militari dell’Arma durante il controllo nell’ipermercato della cittadina piemontese: dal reparto di generi alimentari per neonati e bambini sono sequestrate, tra la merce deteriorata, 8 confezioni di “vellutata per bambini” scadute da un mese e diverse confezioni di latte per neonati di varie marche, alcune riportavano una scadenza a novembre 2020, cioè da oltre 5 mesi.

La perquisizione del Nucleo investigativo della forestale di Cuneo ha prodotto una sanzione amministrativa da 100mila euro nei confronti del direttore del supermercato del quale non è stato reso note il nome.

Covid, l’attività di controllo dei carabinieri nei supermercati

Negli ultimi giorni le attività di controllo dei carabinieri si sono concentrate nei supermercati per la verifica delle disposizioni a contrasto della diffusione del coronavirus.

Di concerto con il ministero della Salute, in tutta Italia i reparti dei Nas hanno effettuato controlli a tappeto nella grande distribuzione per accertare la corretta esecuzione delle operazioni di sanificazione degli ambienti e delle attrezzature e per limitare la diffusione del coronavirus.

Diverse sono state le segnalazioni di violazione delle normative, per il ritrovamento di tracce di Sars-CoV-2 sui POS, sui carrelli, alle casse e su diverse superfici, su bilance e scaffali. Su 981 esercizi commerciali individuati tra quelli di maggiore afflusso, sono state rilevate irregolarità in 173 di questi, pari al 18% e sono stati sanzionati 177 responsabili delle attività per un totale di 202mila euro di con provvedimenti amministrativi comminati, in 9 sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria.

Contestate 226 irregolarità, tra le quali:

  • carenze igieniche per mancata esecuzione delle operazioni di pulizia e sanificazione dei locali e delle attrezzature ad uso comune;
  • omessa indicazione delle informazioni agli utenti sulle norme di comportamento e sul rispetto del numero massimo di presenze contemporanee all’interno dei locali;
  • mancato rispetto della distanza interpersonale durante gli acquisti e alle casse;
  • malfunzionamento o assenza dei dispenser per la disinfezione delle mani.

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Latte e alimenti per neonati scaduti da mesi, super multa a Cuneo