Come iscrivere una società sportiva al Registro Coni

Tante le novità introdotte con il documento introdotto nel 2017 dal Comitato Olimpico nazionale

Sul territorio nazionale sono tante le realtà sportive presenti, che riescono a divulgare le discipline sportive, sia tra gli adulti che tra i minorenni. Per operare in Italia è però necessaria l’iscrizione ad un registro istituito dal CONI con un Decreto Legislativo risalente al 23 luglio 1999 e recentemente modificato.

Si tratta di un documento che ha valenza nazionale e raccoglie tutte le associazioni e le società sportive dilettantistiche presenti in Italia e che con cadenza annuale viene inoltrato all’Agenzia delle Entrate. Le ultime modifiche sono state apportate durante l’estate del 2017 e sono state inoltrate alle società tramite una lettera inviata dal CONI recante la firma del Presidente Giovanni Malagò.

L’importanza del registro risiede anche nella sua composizione. Ogni associazione ha infatti a disposizione una sezione pubblica, che esplicita a terzi la presenza sul territorio dell’Associazione o Società Sportiva e della sua effettiva affiliazioni al Comitato Olimpico Nazionale, e un’interfaccia privata che consente di ottenere il certificato di iscrizione e che consente di caricare tutti i dati.

Attraverso questa novità introdotta dal CONI, è possibile ottenere un database completo dello sport a livello nazionale, ma consente al contempo alle associazione di dimostrare che la società abbia natura sportivo-dilettantistica in caso di controlli da parte delle istituzioni. Alcune funzioni a cui si ha accesso dall’area privata consentono in via facoltativa alle società di rendicontare entrate ed uscite, nonché di emettere ricevute a terzi per le ricevute in virtù di una collaborazione con Inps, Siae e Agenzia delle Entrate.

Detto di tale distinzione, la registrazione al database del CONI per ASD e SSD secondo la nuova modalità può risultare complesso, soprattutto per coloro che si approcciano per la prima volta a questa incombenza. Per accedere alla piattaforma, il legale rappresentante dell’associazione deve completare l’accredito introducendo i suoi dati identificativi, un documento mail in corso di validità e il codice fiscale relativo all’associazione che rappresenta.

Questo passaggio è preceduto dall’autorizzazione al trattamento dei dati nel rispetto della privacy ed è seguito dalla firma che il legale rappresentante deve apporre sulla dichiarazione sostitutiva in formato cartaceo. Tale dichiarazione va poi scansionata, insieme al documento d’identità del legale rappresentante in un unico file pdf e inoltrata al CONI. A procedura ultimata, l’utente visualizzerà un pop-up di notifica e riceverà una mail di conferma. Nel caso di mancata ricezione della comunicazione, è consigliabile memorizzare i dati riportati al termine della compilazione, in modo da poter richiedere supporto in un secondo momento. In alternativa, il legale rappresentante può scaricare un manuale di istruzioni che lo guideranno lungo ogni passaggio dell’iscrizione al Registro CONI.

Come iscrivere una società sportiva al Registro Coni