Inps, la truffa corre online: falsi funzionari e finte e-mail ai danni dei cittadini

L'Istituto invita a non dare seguito a nessuna richiesta che arrivi per email non certificata, per telefono o tramite il porta a porta

(Teleborsa) Al giorno d’oggi si sa che le truffe corrono sempre più spesso on-line, uno dei canali preferiti dai moderni furbetti che cercano di far cadere nella loro rete, è proprio il caso di dire, gli utenti ignari e inconsapevoli.
Neanche a dirlo, tra le vittime preferite spuntano i pensionati con l’Inps che in più di una occasione, l’ultima delle quali in agosto, si è trovata nelle condizioni di dover mettere in guardia i cittadini da pericolosi tentativi di truffe.
In quel caso, ad esempio, si trattava di tentativi di phishing ai danni di alcuni utenti che avevano ricevuto, via e-mail, false notifiche di rimborsi fiscali. Ovviamente un messaggio che ingolosiva i destinatari, allettati dall’idea di poter recuperare qualche soldino che in tempo di crisi male non fa.

Truffe ovviamente architettate ad arte attraverso l’invio di un messaggio di posta elettronica, con tanto di logo dell’Inps, nel quale si informano gli utenti di un presunto tentativo di rimborso non andato a buon fine invitandoli ad aggiornare le informazioni del proprio account accedendo a un link riportato nel testo della e-mail.

E’ notizia di queste ore che l’Istituto segnala, ancora una volta, altri tentativi di truffa ai danni degli utenti attraverso vari canali: dalle false email aventi a oggetto rimborsi contributivi, passando alle telefonate da parte di sedicenti funzionari Inps, che comunicavano la restituzione all’utente di somme non dovute. Ovviamente, il fine, sempre fraudolento è  ottenere dati bancari e personali.

L’Istituto ha provveduto a segnalare tale fenomeno alle autorità competenti con la massima tempestività invitando, al contempo, gli utenti a non dare seguito a nessuna richiesta che arrivi per email non certificata, per telefono o tramite il porta a porta.

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