Green pass obbligatorio: le sanzioni sui mezzi di trasporto

Trasporto pubblico locale a parte, per tutti gli altri mezzi serve il Green pass

Obbligatorio da mercoledì 1 settembre l’uso del Green Pass per i trasporti a lunga percorrenza: treni, navi, aerei, autobus, in vigore fino al 31 dicembre 2021, termine di cessazione dello stato di emergenza. Il pass sarà infatti richiesto per i treni (Trenitalia, Italo, Intercity, Intercity Notte), navi e traghetti interegionali (ad eccezione di quelli nello stretto di Messina), aerei con tratta nazionale e autobus interregionali.

Bus ad hoc per gli studenti

Questo il suggerimento, indirizzato ai prefetti, che arriva dal ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili. Risulta “fondamentale – si legge nelle linee guida per i trasporti – l’attività dei Tavoli prefettizi, istituiti per la definizione del più idoneo raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano”. Tali tavoli “potranno prevedere trasporti aggiuntivi ad esclusivo uso degli studenti della scuola secondaria di secondo grado”.

Green pass, dove è obbligatorio

Da mercoledì 1° settembre il green pass in Italia è obbligatorio per:

  • partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose
  • accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture
  • spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione”
  • accedere ai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
  • vedere spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • entrare in musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • accedere a piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • partecipare a sagre e fiere, convegni e congressi;
  • entrare in centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • frequentare centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  • entrare in attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • partecipare a concorsi pubblici.
  • entrare a scuola per tutto il personale scolastico, sia insegnanti che ATA (esclusi invece i ragazzi delle scuole medie e superiori, seppur appartenenti alle categorie di persone vaccinabili, cioè seppur abbiano più di 12 anni)
  • entrare in università, per docenti e studenti

Green pass obbligatorio persalire sui seguenti mezzi di trasporto:

  • aerei adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone;
  • navi e traghetti adibiti a servizi di trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina;
  • treni impiegati nei servizi di trasporto ferroviario passeggeri di tipo Inter City, Inter City Notte e Alta Velocità;
  • autobus adibiti a servizi di trasporto di persone, ad offerta indifferenziata, effettuati su strada in modo continuativo o periodico su un percorso che collega più di due regioni ed aventi itinerari, orari, frequenze e prezzi prestabiliti;
  • autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente, ad esclusione di quelli impiegati nei servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale e regionale.

L’utilizzo degli altri mezzi di trasporto può avvenire anche senza green pass, fatta salva l’osservanza delle misure anti contagio.

Qui trovate una lista di luoghi e situazioni in cui, a rigor di logica, molti si aspettavo l’obbligo di green pass, e invece il governo ha deciso di no.
Green pass, chi è esente

Il green pass non è obbligatorio per:

  • bambini sotto i 12 anni, esclusi per età dalla campagna vaccinale
  • soggetti esenti per motivi di salute dalla vaccinazione sulla base di idonea certificazione medica. Fino al 30 settembre 2021, possono essere utilizzate le certificazioni di esenzione in formato cartaceo rilasciate, a titolo gratuito, dai medici vaccinatori dei Servizi vaccinali delle Aziende ed Enti dei Servizi sanitari regionali o dai Medici di medicina generale o Pediatri di libera scelta dell’assistito che operano nell’ambito della campagna di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nazionale. Sono validi i certificati di esenzione vaccinali già emessi dai Servizi sanitari regionali sempre fino al 30 settembre.
  • cittadini che hanno ricevuto il vaccino ReiThera (una o due dosi) nell’ambito della sperimentazione Covitar. La certificazione, con validità fino al 30 settembre 2021, sarà rilasciata dal medico responsabile del centro di sperimentazione in cui è stata effettuata.

Sanzioni

Chi dovesse essere sorpreso senza Green Pass può andare incontro a una sanzione pecuniaria che può andare da un minimo di 400 a un massimo di 1.000 euro. Sono previste ovviamente conseguenze anche per Green Pass falsi (rientrano in questa categoria anche documenti in cui le date inserite non sono corrette): in questo caso si può andare incontro a una denuncia.

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