La giungla dei test per il coronavirus: la guida su dove farli

Sono diversi i test da effettuare per sapere se si ha il Covid-19 o si è stati infetti, ma le modalità sono diverse di città in città

Tra tamponi, esami sierologici e i nuovi test rapidi sono diversi gli strumenti ormai disponibili per stabilire con diversi gradi di affidabilità se si è positivi al Covid-19 o se si sono sviluppati gli anticorpi per essere già stati a contatto col coronavirus. Spesso però, dentro la giungla delle diverse ordinanze regionali e le differenze città per città, diventa difficile capire le modalità e dove trovare i laboratori in cui poter andare a effettuare questi esami.

Ecco una breve guida per alcuni capoluoghi in tutta Italia su come realizzare i test per il Covid-19.

Test e tamponi, la guida su dove farli: a Bari

Nell’ordinanza firmata dal governatore Michele Emiliano è previsto per chi arriva in Puglia da Grecia, Spagna, Malta e Croazia pena una multa da 400 a 1.000 euro. Diversamente i residenti o chi soggiorna in provincia di Bari, può prenotare il test esclusivamente tramite web all’indirizzo http://www.sorveglianzacoronavirus. asl.bari.it scegliendo il giorno, la fascia oraria (al mattino o nel pomeriggio) e la sede nella quale effettuare il test. Anche restando in auto nei centri attrezzati per il servizio “drive through” che sono 17 in tutta la regione.

Test e tamponi, la guida su dove farli: a Bologna

L’Ausl di Bologna raccomanda a chi torna dalla Sardegna di fare il tampone. Il test è gratuito e non prevede l’isolamento in attesa dell’esito. Bisogna andare sul sito http://www.ausl.bologna.it e cliccare alla voce “Rientri dalla Sardegna”. Il modulo è uguale per chi rientra da Grecia, Spagna, Malta e Croazia. È possibile fare test sierologici e tamponi anche negli ambulatori privati. Un elenco completo delle strutture autorizzate dalla Regione è disponibile sul sito salute.regione.emilia-romagna.it/tutto-sui-test-sierologici.

Test e tamponi, la guida su dove farli: a Firenze

Nei porti di Livorno e Piombino, partiranno dalle 8 di domani mattina, 26 agosto, i tamponi gratuiti della Regione per chi tra quelli che rientrano o escono dalla Toscana vogliono effettuare il test. Una possibilità che sarà prevista anche alle stazioni ferroviarie di Firenze, Pisa, Arezzo, Viareggio e Grosseto. Gli esami verranno eseguiti a piedi o in auto nei punti di ” walk through” e ” drive through”, anche ai viaggiatori non residenti in Toscana: tutti, però, dovranno attendere l’esito in isolamento a casa, per le 24-36 ore successive.

Test e tamponi, la guida su dove farli: a Genova

Alisa, l’Agenzia regionale sanitaria della Liguria, ha stilato le linee guida per l’esecuzione dei tamponi o su segnalazione dei medici di medicina generale, o degli operatori della medicina territoriale oppure se le persone decidono di rivolgersi, privatamente, ad alcuni laboratori accreditari dalla Regione, a Genova l’istituto Il Baluardo (Tel. 010/2471034 Fax: 010/2466511 E-mail: info@ilbaluardo.it). Il costo di quest’ultimo servizio è interamente a carico del paziente.

Test e tamponi, la guida su dove farli: a Milano

L’Ats milanese ha migliorato la procedura e in un paio di giorni dal ritorno in città offre le prime disponibilità a chi vuole, di fare il test nei punti prelievi di Milano e dell’hinterland. Il tampone nei laboratori privati resta ancora comunque il più veloce, e si può prenotare da un giorno con l’altro in un paio di centri, come tra gli altri l’Auxologico o al centro medico Sant’Agostino, o ancora all’Umanitas, al costo di 70 euro in su. In Lombardia per per chi rientra in città dai Paesi a rischio, con qualsiasi mezzo di trasporto, deve segnalare il proprio arrivo all’Ats di competenza, quella milanese su portale.ats-milano.it/estero/index.php.

Test e tamponi, la guida su dove farli: a Napoli

Nei circa 700 laboratori privati in Campania sono autorizzati soltanto i test sierologici, obbligatoria la presentazione della prescrizione del medico di base, l’utente può rivolgersi al singolo centro, a volte anche senza prenotazione, al costo medio di 40-50 euro, con risposta entro due giorni. A Napoli e nel resto del territorio è attesa l’autorizzazione dalla Regione per i tamponi ai laboratori privati. Per i rientri dalle vacanze e dai Paesi a rischio è prevista l’autosegnalazione obbligatoria alla propria Asl via telefonica o per email, per concordare poi l’appuntamento per il prelievo.

Test e tamponi, la guida su dove farli: a Palermo

A Palermo chi vuole sottoporsi al tampone anti-Covid, anche senza avere sintomi sospetti, può chiamare l’ospedale Buccheri La Ferla, al costo di 52,50 euro e l’esito viene comunicato dopo 48 ore. La prenotazione è solo telefonica, tutte le mattine dalle 8 alle 15, al numero 091 479850. I tamponi si effettuano solo il martedì per questo bisogna seguire la lista d’attesa per data di prenotazione. In alternativa si possono effettuare i tamponi anche nei laboratori del gruppo Karol, dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 13, tramite prenotazione via call center, chiamando la mattina dei giorni feriali lo 091 7745426. L’esito viene comunicato in giornata.

Test e tamponi, la guida su dove farli: a Roma

A Roma e provincia sono oltre 100 le strutture pubbliche e private accreditate per il test sierologico. A queste, si aggiungono le 16 postazioni drive-in tra la Asl Roma 1 e la 6.  Costa circa 15 euro in un ospedale pubblico, mentre il prezzo aumenta fino a 45 euro per le strutture accreditate dalla Regione. È necessaria la ricetta bianca del medico di base a cui è sempre consigliabile rivolgersi. Per il tampone ci si può recare direttamente al Cup delle Asl e degli ospedali con la ricetta e pagando circa 70 euro, col ticket ci si reca nel drive-in territoriale. La risposta, mediamente, si ottiene in 24/48 ore e si verifica direttamente da casa attraverso un codice digitale.

Test e tamponi, la guida su dove farli: a Torino

A Torino i tre ospedali della città hanno messo a disposizione un servizio di accesso diretto, in cui dunque è possibile presentarsi senza prenotazione, se si è appena tornati da uno dei Paesi considerati a rischio. Per chi ha necessità di effetturareanche senza rientrare dall’estero Nel capoluogo piemontese anche alcune strutture private offrono il tampone, da solo o abbinato al test sierologico. Tra questi il Cdc o i poliambulatori gruppo Larc per i quali è però necessario giustificare l’esame con un viaggio, un soggiorno in strutture in cui è richiesto il tampone o comprovate motivazioni non connesse allo stato di salute.

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