Esami di terza media 2021, unica prova orale in presenza: le novità

L'esame si svolgerà nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021, con alcune novità rispetto all'anno scorso

Il Ministero dell’Istruzione ha firmato le ordinanze sugli esami di Stato del primo e del secondo ciclo di istruzione che definiscono gli esami di giugno tenendo conto dell’emergenza sanitaria e del suo impatto sulla vita scolastica e del Paese.

Come abbiamo visto qui per l’esame di Maturità, anche per l’esame di terza media ci sarà solo la prova orale in presenza, che partirà dalla discussione di un elaborato, il cui argomento sarà assegnato dal Consiglio di classe nei mesi che precedono l’esame stesso.
L’esame si svolgerà nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021 nella stessa modalità dell’anno precedente, con alcune novità. Vediamo quali.

Esami di terza media, unica prova orale entro il 30 giugno

L’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione si svolgerà in presenza (fatte salve disposizioni diverse connesse all’andamento della situazione epidemiologica) nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2021.

L’Esame prevede una prova orale a partire dalla discussione di un elaborato su una tematica che sarà assegnata a ciascuna alunna e ciascun alunno dal Consiglio di classe entro il prossimo 7 maggio. L’elaborato sarà poi trasmesso dagli alunni al Consiglio di classe entro il successivo 7 giugno.

L’elaborato consisterà in un prodotto originale, coerente con la tematica assegnata dal Consiglio di classe. Potrà essere realizzato sotto forma di testo scritto, presentazione multimediale, filmato, produzione artistica o tecnico-pratica. Coinvolgerà una o più discipline tra quelle previste dal piano di studi.
I docenti accompagneranno studentesse e studenti, supportandoli e consigliandoli, nel corso della realizzazione dei loro elaborati. Sarà un percorso condiviso che consentirà a ciascuna e ciascuno di esprimere quanto appreso.

Esami di terza media, ci sarà anche educazione civica

Come riporta l’ordinanza del Ministero dell’Istruzione, nel corso della prova orale saranno accertati i livelli di padronanza della lingua italiana, delle competenze logico matematiche, delle competenze nelle lingue straniere.
I candidati dovranno, quindi, dimostrare di padroneggiare quanto appreso nell’arco del triennio, con capacità di analisi, sintesi e valutazione.
Quest’anno la commissione dovrà valutare anche il livello di padronanza delle competenze di educazione civica. Per gli istituti ad indirizzo musicale è previsto lo svolgimento di una prova pratica di strumento durante la stessa prova orale.

Per gli allievi disabili e con DSA certificato per la prova di esame è necessario fare riferimento, rispettivamente, al PEI e al PDP. Per le altre categorie di allievi con bisogni educativi speciali non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è assicurato l’utilizzo degli strumenti compensativi già previsti per le prove di valutazione orali in corso d’anno.

Esami di terza media, la valutazione

Il voto finale scaturisce dalla media, arrotondata all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5, tra il voto di ammissione e quello attribuito al colloquio. L’esame è superato con un voto di almeno 6/10. La lode può essere assegnata solo con delibera unanime della commissione.

Esami di terza media, l’ammissione

L’ammissione all’Esame sarà deliberata dal Consiglio di classe. Con riferimento alla necessità di aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato potranno essere disposte deroghe da parte del Consiglio stesso, tenuto conto delle specifiche situazioni dovute all’emergenza epidemiologica.
Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il Consiglio di classe potrà deliberare, con adeguata motivazione, la non ammissione all’Esame.

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