Enac avverte Ryanair: rischia la riprotezione dei passeggeri e la sospensione dei voli

La compagnia aerea è stata ammonita dall'Enac per aver violato le norme anti Covid: in caso di mancato adeguamento potrebbe non operare più in Italia

L’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, ha comunicato a Ryanair di aver ripetutamente violato le norme sanitarie anti Covid-19 in vigore, disposte dal governo presieduto da Giuseppe Conte. A rischio, dunque, la salute dei passeggeri. L’Enac ha precisato che se la compagnia aerea non porrà rimedio rischierà di vedersi sospesa ogni attività di trasporto aereo negli scali italiani. Non solo: Ryanair, in quel caso, sarà costretta a provvedere alla riprotezione di tutti i passeggeri già in possesso del biglietto.

Quali sono le norme violate da Ryanair

Enac ha inoltre spiegato che le Direzioni Aeroportuali hanno riscontrato che Ryanair “sistematicamente” non si è attenuta alle disposizioni previste in Italia per limitare il rischio sanitario derivante dal coronavirus “a bordo degli aeromobili in partenza e in arrivo negli aeroporti nazionali”. In primis non è stato osservato l’obbligo del distanziamento tra i passeggeri. Dopodiché anche le condizioni che consentono la deroga a tale distanziamento sono state disattese.

Cosa rischia Ryanair

Dunque l’Enac ha informato Ryanair nell’interesse della salute pubblica: se le violazioni dovessero continuare, infatti, nei confronti della compagnia sarà disposto un provvedimento di esclusione della possibilità di derogare all’obbligo del distanziamento, con la conseguenza che il riempimento dell’aeromobile sarebbe consentito solo fino al 50% della capacità.

Laddove venisse accertata l’ulteriore inosservanza degli obblighi previsti dalle norme nazionali, l’Enac sarà costretto ad applicare quanto previsto dal Codice della navigazione (art. 802 – divieto di partenza) e a imporre la sospensione di ogni attività di trasporto aereo negli scali nazionali, chiedendo al vettore di provvedere, contestualmente, alla riprotezione di tutti i passeggeri già in possesso di titolo di viaggio.

L’Enac ha infine sottolineato come le misure previste sugli aerei, dall’obbligo della mascherina al distanziamento (a cui si può derogare se il vettore osserva tutte le condizioni previste dagli allegati tecnici del Dpcm in vigore), siano disposizioni di carattere sanitario e non aeronautico: devono essere fatte rispettare dagli stessi operatori a bordo degli aeromobili.

Cosa significa ‘riprotezione’

La riprotezione consiste nell’imbarco su un volo alternativo per la destinazione finale non appena possibile o a una data successiva più conveniente per il passeggero, a seconda della disponibilità di posti. La riprotezione è prevista dalla Carta dei diritti dei passeggeri.

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