Documenti smarriti? Niente più denuncia, si andrà in Comune

L'idea è quella di alleggerire le forze del lavoro su un fronte sostanzialmente inutile

Tagliare i costi pubblici legati allo smarrimento dei documenti: chi perde la carta di identità potrà rivolgersi direttamente al Comune. E’ quanto ha proposto il commissario straordinario per la razionalizzazione e la revisione della spesa delle amministrazioni pubbliche, Yoram Gutgeld, nel corso di un’audizione parlamentare.

Ogni anno giungono “circa 2 milioni e mezzo di denunce di smarrimento di documenti, che assorbono tante centinaia di uomini, tra Carabinieri e Polizia, in una attività amministrativa a basso valore aggiunto, inutile”, spiega parlando davanti alla commissione parlamentare federalismo fiscale.

“L’idea – spiega – è quella di creare un meccanismo per il quale se uno perde la carta d’identità va direttamente al Comune”, semplificando la vita ai cittadini e ‘liberando’ centinaia di poliziotti e Carabinieri, a beneficio dell’efficienza della macchina pubblica.

In collaborazione con Adnkronos

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