Diritti del consumatore, ecco quali sono

Dalla salute alla libertà d’informazione, passando per la sicurezza, ecco quali sono i diritti del consumatore

Sarebbe bello che nella vita nessuno debba mai incontrare truffatori o persone disoneste ma questo, purtroppo, accade. Anche più di quanto ci si aspetti. Spesso a farne le spese e a trovarsi in situazioni di svantaggio, sono i cosiddetti consumatori – cioè tutti noi, dato che ognuno produce e consuma beni e servizi prodotti dal sistema economico.

I diritti del consumatore

Può capitare che aziende disoneste, o anche singoli commercianti truffaldini, provino a ingannare il consumatore. Come? Millantando di vendere un prodotto per un altro, mentendo sulla qualità, il risparmio economico, ecc… Per tutelare tutte quelle persone che potrebbero trovarsi in una situazione del genere, è stato emanato – con Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 – il Codice del Consumo. Questo contiene al suo interno la maggior parte delle disposizioni emanate dall’Unione Europea in materia di tutela dei consumatori. I diritti fondamentali riconosciuti, sono: la tutela alla salute, alla sicurezza e alla qualità dei prodotti e dei servizi. Il diritto a un’adeguata informazione e a una corretta pubblicità. Il diritto all’esercizio delle pratiche commerciali secondo i principi di buona fede, correttezza e lealtà. Il diritto all’educazione al consumo, alla correttezza, alla trasparenza e all’equità nei rapporti contrattuali. Il diritto alla promozione e allo sviluppo dell’associazionismo libero, volontario e democratico tra i consumatori e gli utenti. Il diritto all’erogazione di servizi pubblici secondo standard di qualità ed efficienza.

La tutela del consumatore

Se si subisce un danno, ci sono vari modi per un consumatore di tutelarsi. Ovviamente la strada da percorrere è quella legale: se non si hanno i mezzi necessari per procurarsi una difesa, si può comunque nominare un avvocato. Il nostro ordinamento giuridico prevede il gratuito patrocinio: vuol dire che sarà lo Stato a procedere al pagamento. Un altro modo molto usato è la Class Action, un iter giudiziario che vede coinvolte più persone che possono aderire alla causa anche quando essa sia già iniziata. Esiste anche la Class Action pubblica, che è quella contro la Pubblica amministrazione e i Concessionari di pubblici servizi.

Riconoscere i diritti del consumatore è stato un passo molto importante per la giurisprudenza, perché per la prima volta si è riconosciuta tutela alla persona non solo come singolo individuo, ma anche come membro della società.

Diritti del consumatore, ecco quali sono