Dai gonfiabili ai pedalò, le assicurazioni più strane dell’estate 2018

Costano dai 15 ai 280 euro e tutelano dai rischi connessi agli sport, estremi o no, fatti in vacanza

Non solo per gli amanti degli sport estremi. Molte compagnie assicurative offrono polizze che garantiscono la tranquillità dei viaggiatori per moltissime attività più “soft” tipicamente estive, tra cui un giro sul pedalò o sulla banana gonfiabile. Costano dai 15 ai 280 euro e tutelano dai rischi connessi agli sport, estremi o no, fatti in vacanza, come evidenziato da un’analisi di Facile.it.

“Le formule base giornaliere”, spiega Lodovico Agnoli, responsabile new business di Facile.it “partono da cifre comprese fra poco meno di 15 o 30 euro al giorno a seconda che il viaggio sia in Italia o in altri Stati; le formule annuali hanno basi di partenza fra i 170 e i 280 euro, maggiore è il rischio, più alto è il premio”.

GIOCHI IN SPIAGGIA – Fra i prodotti offerti dalle assicurazioni c’è la polizza che tutela dai danni procurati a se stessi o ad altri durante i giochi in spiaggia – racchettoni e tamburelli inclusi – o con mezzi di divertimento come la banana gonfiabile e la canoa. Per proteggersi, in questi casi, bastano appena 15 euro al giorno, 18 se vogliamo prevedere anche il rischio di avere necessità di cure riabilitative ex post.

SPORT ACQUATICI – Tra gli sport coperti dalle assicurazioni di cui stiamo parlando non potevano certo mancare quelli acquatici: nuoto, vela, surf, kitesurf o sci nautico, ma anche attività come il flyboard, il waterball, la pesca subacquea non professionale, le immersioni e lo snorkeling. La polizza copre eventuali infortuni subiti e, in caso di rottura della propria attrezzatura, rimborsa i costi sostenuti per noleggiare una strumentazione sostitutiva. Se è la compagnia aerea con cui viaggiate a smarrire l’attrezzatura sportiva (che sia acquatica o no), l’assicurazione rimborserà sia il valore degli oggetti persi, sia i costi per affittarne di nuovi.

SCI ESTIVO – Chi l’ha detto che si può sciare solo d’inverno? La polizza può intervenire nel caso in cui l’impianto, causa troppa, o troppo poca neve, fosse chiuso; non potrà far nulla contro le condizioni meteorologiche avverse, ma almeno rimborserà i costi legati al mancato utilizzo delle strutture e le eventuali spese del vostro trasferimento verso un luogo alternativo. Molte le attività sportive coperte in caso di infortunio; sci, sci di fondo, snowboard, slitta con cani, racchette da neve, arrampicata e pattinaggio su ghiaccio, moto da neve, ma la lista è davvero lunga.

SPORT AEREI – Anche gli amanti degli sport aerei possono tutelarsi; tra le attività assicurabili ci sono, ad esempio, il parapendio, l’ultraleggero, lo skysurf, il deltaplano, il base jumping, il wingsuit, il volo a vela e molti altri. Bisogna però fare attenzione ai prezzi: inserire la copertura degli sport aerei su una polizza annuale Italia, ad esempio, spesso fa più che raddoppiare l’importo del premio.

SPORT ESTREMI – Oggi chi vuole organizzare una vacanza all’insegna di uno sport estremo, può farlo in ‘sicurezza assicurativa’. Numerose le discipline coperte: arrampicata, paracadutismo, bungee jumping, rafting, idrospeed, canyoning, sandboarding, snowkiting, solo per citarne alcune. In questo caso la polizza, oltre a coprire gli infortuni, rimborsa anche eventuali costi sostenuti per la ricerca dell’assicurato se disperso e, per fortuna, anche quelli relativi al suo salvataggio. Se necessario, in caso di incidenti in pista, l’assicurazione copre anche i costi d’intervento di mezzi speciali come slitte o elisoccorso. Attenti, però: alcuni sport potrebbero richiedere un’estensione di garanzia.

SPORT TRADIZIONALI – Sono proprio gli sport più “tradizionali” ad essere fonte di infortuni. Ragione per cui le compagnie assicurative coprono i rischi di chi sceglie un’attività fisica più “tranquilla”; che si tratti di golf, ciclismo, tennis o corsa, pensa a tutto l’assicurazione. Se invece siete tra quelli che preferiscono rilassarsi in riva a un fiume e dedicarsi alla pesca in superficie, niente paura; la polizza copre anche nel caso in cui vi infilzaste l’amo nel dito.

COPERTURA SANITARIA – Oltre alla responsabilità civile, queste polizze coprono le spese sostenute dell’assicurato per le prestazioni sanitarie urgenti necessarie a seguito dell’infortunio. Rientrano tra le spese rimborsate, ad esempio, gli interventi medici, il ricovero e i farmaci che, se non disponibili in loco, verranno recuperati e spediti. E ancora, i costi per il trasferimento dell’assicurato in strutture ospedaliere idonee, il rimpatrio anticipato dell’assicurato e di un accompagnatore. Se invece l’infortunio richiede un prolungamento del soggiorno, la compagnia coprirà i costi per il pernottamento extra.

ATTENZIONE ALLE FRANCHIGIE – Per evitare brutte sorprese, è importante fare attenzione a franchigie, limitazioni ed esclusioni; molte polizze, ad esempio, non coprono se l’infortunio è occorso durante un’attività agonistica, competizioni ufficiali, private e allenamenti. E se pensate di fare il giro del mondo in mongolfiera, state tranquilli… ci si può assicurare anche per quello.

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