Covid, boom di casi nel Regno Unito: ipotesi tampone per chi arriva in Italia

Quasi 7 mila nuovi contagi nelle ultime 24 ore, la situazione oltremanica è preoccupante: il governo Conte sta pensando a come cautelarsi

Il Regno Unito ha fatto registrare un picco di casi di coronavirus da maggio: nelle ultime 24 ore, infatti, sono stati 6.874 i nuovi contagi, circa 500 in più di ieri. Nonostante questo, però, la somma attuale di persone ricoverate in ospedale e in terapia intensiva resta invece inferiore all’Italia, rispettivamente a quota 1.616 (contro 2.737) e 228 totali (244).

L’indice Rt invece è maggiore rispetto a quello italiano: è tra 1,2 e 1,5 mentre nel nostro Paese è appena sotto l’1. L’innalzamento della soglia di rischio ha portato il Comune di Leeds a imporre ulteriori restrizioni: ci sarà il divieto di incontri fra persone di nuclei familiari diversi.

Covid nel Regno Unito, l’Italia pensa al tampone obbligatorio

La situazione preoccupa il governo italiano, soprattutto Roberto Speranza. Il ministro della Salute, infatti, non ha escluso che a breve possano essere sottoposti al tampone obbligatorio tutti i passeggeri provenienti dal Regno Unito. Allo stato attuale il test viene fatto dalle aree ritenute più a rischio: alcuni di questi Paesi stanno riducendo i nuovi contagi e quindi potrebbero presto uscire dalla lista.

Ad oggi ne fanno parte Croazia, Grecia, Malta, Spagna e Francia (limitatamente alle Regioni Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Île-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra).

Covid, la Liguria nella lista nera della Svizzera

Intanto, la Svizzera ha incluso la Liguria nell’elenco degli Stati e Regioni a rischio elevato di contagio da coronavirus. La nuova lista entrerà in vigore da lunedì 28 settembre, e comprende 59 zone, tra cui Gran Bretagna, Portogallo, Belgio, Danimarca, Islanda, Irlanda, Slovenia, Ungheria e Marocco.

Coloro che entreranno in Svizzera provenendo da una di queste zone sanno tenuti a osservare un periodo di quarantena pari a 10 giorni. Secondo la Regione Liguria, la misura della Sanità Pubblica Svizzera rientra in un meccanismo automatico che scatta nel caso in cui in una regione si superino i 60 casi su 100 mila abitanti in 14 giorni. “Nel caso della Liguria – si legge nella nota della Regione – questa soglia corrisponde a una media di 70 casi al giorno: tale superamento della soglia è interamente ascrivibile al cluster spezzino, il resto del territorio ligure resta prevalentemente al di sotto del parametro indicato”.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid, boom di casi nel Regno Unito: ipotesi tampone per chi arriva in...