Cosa succede al jackpot del Superenalotto se non viene ritirato

I vincitori hanno tempo 90 giorni per reclamare la cifra vinta; in caso contrario verrà trattenuta dall'erario

Cosa fareste se dovesse capitarvi di vincere il jackpot ultramilionario del Superenalotto?

La maggiorparte dei possibili vincitori, molto probabilmente, si informerebbe su come ritirare i premi del Superenalotto e, nel giro di pochi minuti, seguirebbe alla lettera la procedura per riscuotere la schedina vincente e farsi accreditari i soldi sul conto corrente. Un modus operandi che, evidentemente, non piace troppo al vincitore del jackpot di 209 milioni di euro (il più alto della storia), che a un mese circa dalla vittoria non ha è ancora “passato all’incasso”.

Una scelta più che legittima, visto che il regolamento del gioco del Superenalotto concede un lasso di tempo più lungo per riscuotere le vincite. A seconda della cifra da incassare, il vincitore avrà a disposizione più o meno tempo. A dir la verità, i giorni a disposizione per incassare la vincita sono gli stessi, ma potrebbe cambiare la modalità con cui “reclamarla”.

Per vincite fino a 5.200 euro ci si potrà recare presso la ricevitoria in cui si è giocata la schedina (con il tagliando e codice fiscale) entro 60 giorni dalla pubblicazione del bollettino; dal 61esimo al 90esimo giorno, invece, ci si dovrà recare presso gli uffici premi Sisal in una delle seguenti sedi: a Milano, in via A. di Tocqueville 13, a Roma, in Viale Sacco e Vanzetti 89.

Per vincite da 5.201 euro a 52 mila euro ci si potrà recare, entro 60 giorni dalla pubblicazione del bollettino ufficiale generale, presso uno dei punti pagamento premi riconosciuti e abilitati dalla Sisal; dal 61esimo al 90esimo giorno, invece, ci si dovrà recare presso gli uffici premi Sisal in una delle seguenti sedi: a Milano, in via A. di Tocqueville 13, a Roma, in Viale Sacco e Vanzetti 89. Il premio verrà erogato entro 30 giorni solari dalla presentazione del tagliando vincente.

Per importi superiori ai 52.001 euro, invece, ci si dovrà necessariamente rivolgere entro 90 giorni dalla pubblicazione del bollettino ufficiale generale agli uffici premi Sisal in una delle seguenti sedi: a Milano, in via A. di Tocqueville 13, a Roma, in Viale Sacco e Vanzetti 89. Il premio verrà corrisposto entro 31 giorni solari dalla presentazione del tagliando vincente, a patto che nessuno presenti ricorso.

Cosa accade, però, nel caso in cui il vincitore non dovesse accorgersi della vincita e non dovesse reclamarla e incassarla entro i 90 giorni previsti dal regolamento? A vincere, in questo caso, sarebbe il “banco”, ossia lo Stato. Come accade anche per le altre lotterie e concorsi, le cifre non reclamate restano all’erario.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Cosa succede al jackpot del Superenalotto se non viene ritirato