Riscaldamento e consumi: il vademecum su come risparmiare

Come risparmiare sui consumi legati al riscaldamento: i consigli da seguire

Risparmiare sul riscaldamento è possibile, basta seguire alcuni semplici e pratici consigli.

Con l’arrivo della stagione invernale le temperature calano notevolmente al punto che non sarà difficile avvertire una sensazione di freddo. Cosa fare in questi casi? Maglioni, sciarponi e cappelli sono l’ideale per contrastare il clima gelido esterno, ma quando si entra in un appartamento o in un ufficio, è piacevole trovare un clima confortevole.

Tenere acceso il riscaldamento troppo a lungo avrà come effetto quello dell’arrivo di una bolletta salata, ma ci sono alternative che tenendo conto della salute dell’uomo, della tutela dell’ambiente e anche del portafoglio, possono fare la differenza. L’UNC – Unione Nazionale Consumatori – sottolinea come il consumo eccessivo di energia per il riscaldamento sia causato da abitazioni costruite a suo tempo senza accortezze nei confronti dell’efficienza energetica. In generale è bene mantenere una temperatura costante nell’appartamento e che non sia troppo alta (basta sapere che la presenza di un grado in più aumenta i consumi dell’8%). L’ideale sarebbe posizionare il termostato tra i 19 e i 20 gradi.

Questa è solo una delle accortezze da seguire per mantenere la propria casa calda al punto giusto. Ecco altri 4 consigli da tenere a mente:

  1. verificare che i propri serramenti non provochino dispersione di calore. Gli spifferi di aria fredda sono in agguato e pur mantenendo in casa la temperatura ideale, potrebbe capitare che questa risulti “più bassa” a causa della dispersione di calore provocata ad esempio, dalla mancanza di finestre con vetri doppi. L’intercapedine presente infatti tra i due vetri, ha proprio la funzione di ridurre il passaggio di calore;
  2. assicurarsi che le valvole termostatiche siano funzionanti. Sono obbligatorie dal 1° gennaio 2017 e sono installate sui caloriferi. La loro funzione è quella di rendere indipendente il funzionamento dei termosifoni che si trovano in un’abitazione. La valvola può essere regolata in base alla temperatura desiderata, motivo per cui regolandole in maniera diversa e a seconda delle necessità personali, è possibile ottenere il confort auspicato;
  3. verificare che l’abitazione sia ben isolata. Si tratta di una condizione importante, in quanto un edificio con un isolamento inadeguato causa una maggiore dispersione di calore;
  4. monitorare l’efficienza della caldaia. È l’elemento chiave per risparmiare sui consumi del riscaldamento e rispetto a quelle tradizionali, le caldaie a condensazione risultano più efficienti. Allo stesso modo, è anche importante che nell’impianto di riscaldamento del condominio ci sia una caldaia che soddisfi le esigenze dell’edificio, diversamente sarà bene sostituirla con una più adatta.

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