Come riconoscere la pubblicità su Facebook e Instagram

Nonostante le norme indette dall’Antitrust, i post promozionali condivisi su Facebook e Instagram risultano ancora difficili da riconoscere. Ecco una guida per farlo

Di pubblicità occulta e poco riconoscibile sui social se ne è parlato a lungo. Blogger, influencer ed imprenditori che utilizzano l’advertising per lavorare sul web sono stati richiamati dall’Antitrust per rendere più chiari e identificabili quei post che contengono pubblicità evidente.

È dell’estate scorsa infatti l’invito a utilizzare in quei post a scopo promozionale hashtag con relative diciture, come #sponsorizzato, #pubblicità, #advertising, #prodottofornitoda.

Molti social network hanno inoltre messo a disposizione strumenti per la creazione di “branded post”, ovvero di condivisioni specifiche realizzate per pubblicizzare prodotti di brand in particolare. I post risultano poi leggermente diversi da un punto di vista grafico, dalle classiche condivisioni.

Sembra però che queste iniziative non bastino per far riconoscere la pubblicità. Da una ricerca di Blogmeter sembra infatti circa un terzo degli utenti intervistati non sappia distinguere i post promozionali, da quelli postati da amici o dalle condivisioni semplici.

Fondata nel 2007, Blogmeter è una piattaforma che fornisce soluzioni di social media monitoring e analytics e le sue statistiche annuali sono preziose per capire il comportamento degli utenti sui social media.

Quest’anno la ricerca ha coinvolto 1500 persone residenti in Italia, con un’età compresa tra i 15 e i 64 anni. In questo, si è rivelata particolarmente interessante per la fascia rappresentativa ampia utilizzata, che descrive un quadro generale piuttosto preciso e dettagliato sull’uso dei social network in Italia.

Secondo i dati di Blogmeter, Facebook e Instagram sono i social network più utilizzati dagli utenti che navigano online e sono anche i più apprezzati, con un aumento positivo soprattutto per Instagram che rispetto a Facebook si trova in costante crescita. Tuttavia, in entrambi i social network riconoscere i post pubblicitari non è semplice, soprattutto quando sono inseriti nel flusso dei post normalmente condivisi dagli amici.

Nonostante le pubblicità vengano apprezzate dagli utenti e ritenute utili su Facebook dal 26% e su Instagram dal 33%, rimane comunque un problema con il quale i social network dovranno confrontarsi per trovare soluzioni migliori.

Attualmente ci sono comunque delle indicazioni distintive che aiutano a riconoscere le pubblicità su Facebook e Instagram. Vediamo le principali:

  • i contenuti sponsorizzati contengono la scritta “sponsorizzata” proprio sotto il nome della pagina Facebook o del profilo Instagram che l’ha creato;
  • i contenuti condivisi da influencer o blogger a scopo promozionale sono segnalati dai seguenti hashtag #sponsorizzato, #pubblicità, #advertising, #prodottofornitoda, #ad;
  • nei contenuti sponsorizzati di influencer e blogger viene taggato il nome del brand all’interno dell’immagine e negli hashtag.

Rimane il dato non positivo per i consumatori sulla difficoltà di riconoscere la pubblicità e la necessità di norme e strumenti ancora più incisivi.

Come riconoscere la pubblicità su Facebook e Instagram