Elettricità: come calcolare i consumi prodotti dagli elettrodomestici

Il dispendio di energia elettrica in un appartamento dipende da alcune variabili: ecco come calcolarlo

Il dispendio di energia elettrica in un appartamento è legato a una serie di fattori, tra cui la presenza di elettrodomestici.

Frigorifero, forno, asciugacapelli – ma anche condizionatori e stufe – incidono sulla bolletta che il fornitore di energia con il quale abbiamo firmato il contratto, invia a casa periodicamente. Il consumo medio di una famiglia può essere calcolato tenendo conto di variabili quali:

  • elettrodomestici utilizzati (compresi quelli sempre in accensione e quelli in uso all’occorrenza);
  • numero di persone che vivono nell’abitazione;
  • abitudini dei componenti del nucleo familiare (ad esempio se si vive molto in casa o se si hanno necessità particolari, per cui spesso si utilizzano determinati elettrodomestici).

Inoltre, il consumo di un elettrodomestico dipende dalla classe energetica di appartenenza: più questa sarà alta (A+++), minore sarà il quantitativo di energia elettrica consumata.

Come calcolare i consumi prodotti dagli elettrodomestici

Per farlo, basta un semplice calcolo in cui si moltiplica la potenza dell’elettrodomestico per le ore di utilizzo. La potenza – espressa in kW o in W – è indicata su una targhetta presente sullo stesso.

Ecco un esempio pratico: per calcolare il consumo elettrico di una lavatrice con una potenza di 2.000 W, utilizzata in media 3 ore al giorno, basterà fare 2.000 x 3 = 6.000 Wh (o 6 kWh). Il prezzo medio dell’energia è di 0,020 centesimi al kwatth, di conseguenza un ciclo di lavaggio costa 0,12 centesimi all’ora a cui vanno aggiunte le tasse della bolletta.

Per misurare con precisione quanto consuma ogni singolo elettrodomestico, si può ricorrere:

  • alle app dedicate, dei fornitori di energia;
  • a misuratori elettrici;
  • a siti online o app che forniscono dei calcolatori utili per conoscere l’effettivo consumo di un elettrodomestico.

Fornitori come Eni gas e luce o Enel Energia ad esempio, mettono a disposizione dei propri utenti un’app per consultare le ultime letture effettuate per il consumo elettrico. Inoltre, esistono in commercio dei misuratori elettrici che dopo essere stati inseriti tra la presa del muro e quella dell’elettrodomestico, sono in grado di misurare il dispendio energetico effettuato, quantificando il passaggio della corrente.

Chi preferisce invece, affidarsi a strumenti online, può optare per i siti web che mettono a disposizione dei calcolatori. Allo stesso modo, possono essere particolarmente utili app come Analyzer (per Android) e Energy Tracker (per iPhone) dove è sufficiente inserire i valori segnati sul contatore di luce – ma anche gas e acqua – per conoscere i consumi effettuati.

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