Cos’è il Bonus Pubblicità: credito d’imposta del 75% e domande dal 22 Settembre

Il Governo ha stanziato 62.5 milioni di euro per consentire un credito d'imposta a chiunque, azienda o privato, abbia effettuato finanziamenti in ambito media

Tutto ciò che occorre conoscere in merito al Bonus Pubblicità 2018. Una guida utile alla presentazione della domanda, da consegnare entro il 22 ottobre 2018.

La Gazzetta ufficiale del 24 luglio 2018 ha pubblicato il decreto attuativo del Bonus Pubblicità. Questo coinvolge tutti coloro che hanno effettuato degli investimenti su quotidiani, emittenti televisive, radiofoniche e periodici, che risultino pubblicitari incrementali, negli anni 2017 e 2018. A loro sarà offerta un’agevolazione fiscale, sotto forma di credito d’imposta.

Analizzando il bonus nello specifico, si evidenzia una cifra stanziata di 62.5 milioni di euro. Chi avesse le carte in regole per poterlo richiedere, dovrà presentare una regolare domanda dal prossimo 22 settembre 2018 al 22 ottobre 2018. Una finestra di un mese dunque, utile per chiunque abbia i requisiti richiesti.

Potranno accedere al bonus imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali. Due le condizioni da rispettare necessariamente, ovvero l’aumento degli investimenti pubblicitari su di un singolo mezzo d’informazione, così come l’aumento generale degli investimenti pubblicitari, che sia almeno dell’1% rispetto agli investimenti dell’anno solare precedente.

Il Governo garantirà un credito d’imposta pari al 75% del valore complessivo dell’investimento effettuato dal singolo o dall’impresa. Una percentuale che aumenterà del 15%, toccando dunque quota 90%, qualora la somma venga versata da una micro-impresa o una start-up.

I 62.5 milioni di euro stanziati per il bonus saranno a loro volta suddivisi. Di questi, 42.5 milioni saranno riservati agli investimenti effettuati dal primo giorno di gennaio del 2018. I restanti 20 milioni invece riguarderanno gli investimenti del 2017.

Ogni domanda che verrà presentata oltre la scadenza del 22 ottobre 2018, sarà considerata nulla. La richiesta dovrà essere presentata in via telematica, inserendo all’interno del documento i seguenti dati:

  • Il complessivo ammontare della spesa effettuata per gli investimenti avvenuti o programmati nell’arco dell’anno solare 2018
  • L’importo del credito d’imposta che viene richiesto per ciascuno dei media finanziati (nell’eventualità in cui il finanziamento venisse ripartito tra più aziende)
  • Gli eventuali costi sostenuti negli anni precedenti quello per cui si fa richiesta, con riferimento a investimenti sulle stesse aziende di comunicazione finanziate tra il 2017 e il 2018
  • La quota incrementale degli investimenti degli anni precedenti

Si dovrà inoltre presentare un modello F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate. L’eventuale bonus infatti sarà riconosciuto unicamente in compensazione tramite tale modello. Occorre inoltre ricordare che l’importo finale ricevuto potrebbe risultare inferiore alla domanda presentata, qualora l’ammontare delle richieste superi complessivamente la somma totale stanziata.

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