Cos’è e come funziona il Bonus per la didattica a distanza

Scopri le agevolazione del Bonus per la didattica a distanza e come effettuare la richiesta

Da ottobre 2020 il decreto MISE è diventato operativo con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e con esso anche il Bonus per la didattica a distanza, altrimenti detto Voucher Connettività. Tale provvedimento vuol essere di sostegno a famiglie e studenti in un contesto nel quale smart working e D.A.D. sono sempre più diffusi, come risposta all’emergenza Covid-19.

L’importo massimo del voucher è pari a 500 € e deve essere utilizzato come sconto per la sottoscrizione di un abbonamento Internet a banda larga (minimo 12 mesi), in abbinamento alla fornitura di un device come computer o tablet. Ma a chi spetta il Bonus e come si fa a richiederlo? Qui di seguito, abbiamo raccolto le informazioni di base per capire se si ha diritto e come procedere con la domanda.

Bonus didattica: come funziona?

I punti salienti del Bonus per la didattica a distanza per studenti sono relativi al reddito familiare, alla distribuzione geografica e alla tipologia di connessione. Eccoli in sintesi:

  • Ne possono beneficiare le famiglie con ISEE fino a 20.000 €.
  • È erogabile un solo voucher per nucleo familiare convivente nella stessa abitazione.
  • Non deve essere presente in casa una connessione Internet veloce.
  • Dei 500 euro a disposizione, 200 euro devono essere destinati alla stipulazione di un servizio per la rete a banda larga o potenziata rispetto a quella esistente, i restanti 300 euro devono essere utilizzati per l’acquisto di un device elettronico (PC/tablet).
  • Le risorse sono distribuite su base regionale, privilegiando il Sud Italia (20% delle risorse totali alla Sicilia, 18,6% alla Campania, circa 14% alla Puglia).

Rovesciando il discorso, non si ha diritto al Voucher Connettività se:

  • L’ ISEE è maggiore o uguale 20.000 euro.
  • È già presente una connessione rete fissa banda ultra larga ad almeno 30 Mbps (= 30 Megabit in download e 15 Megabit in upload).
  • Non esiste un servizio di connessione locale in grado di garantire almeno 30 Mbps.

Il Decreto MISE parla di diverse fasi, identificando quella della quale ci stiamo occupando come Fase 1. Per questa prima fase sono stati stanziati 204 milioni di euro che andranno a ricoprire il fabbisogno di circa 480.000 famiglie, su circa 2,2 milioni di persone che rispondono ai requisiti. Come già successo per altri tipi di provvedimenti simili, anche questo Bonus studenti in D.A.D. prevede il criterio della priorità: si aggiudica il voucher chi lo richiede per primo. La misura resterà in vigore per un anno e scadrà il 1° ottobre 2021.

N.B. Nella fase 2 del piano MISE l’accessibilità dovrebbe essere estesa anche ai nuclei familiari con redditi ISEE compresi tra 20.000 e 50.000 euro l’anno. L’importo erogabile massimo però sarà abbassato da 500 € a 200 € e sarà valido per la connessione Internet e non per l’acquisto del dispositivo.

Bonus didattica: dove richiederlo?

Come già per altri bonus scolastici, i requisiti di ammissibilità sono piuttosto stringenti, ma possono portare effettivi vantaggi a chi riesce a usufruirne. Per esempio, come ha chiarito il MISE, il Voucher Connettività permette un acquisto a titolo definitivo (non comodato d’uso) degli apparecchi elettronici: si tratta a tutti gli effetti di uno sconto pari a 300 € massimi per PC o tablet (200 € sono destinati alla rete veloce Internet).

Ma come si fa a fare richiesta del Bonus didattica a distanza? Occorre seguire una procedura che si trova dettagliata sul sito Infratel, società MISE deputata ad attuare la misura. I passaggi sono soltanto due:

  • Autocertificazione ISEE
  • Richiesta come da modello Infratel da inviare a uno degli operatori telefonici aderenti all’iniziativa (sono presenti i maggiori gestori di telefonia nazionale), il quale si prende in carico la fornitura sia del device che della connessione e del router.

N.B. Non è possibile recarsi in un negozio di elettronica e fare richiesta al punto vendita.

Bonus didattica: facsimile domanda

Il modulo per richiedere il voucher 500 euro per connettività e dispositivo elettronico consta essenzialmente di un’autodichiarazione, nella quale l’utente afferma che:

  • nell’unità abitativa del nucleo familiare di appartenenza non è attivo alcun servizio di connettività con velocità pari ad almeno 30 Mbit/s;
  • desidera utilizzare il modem/router fornito dall’Operatore oppure, in alternativa, sceglie di acquistare/utilizzare modem/router di propria scelta;
  • il reddito ISEE del nucleo familiare a cui appartiene è inferiore a 20.000 euro annui.

Per il prospetto informativo completo sul Voucher Connettività si può fare riferimento alla pagina ufficiale sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico.

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Cos’è e come funziona il Bonus per la didattica a distanza