Bollette a 28 giorni, arrivano i rimborsi: sconti in fattura o nuovi servizi

Vodafone, Wind Tre e Fastweb dovranno predisporre un piano di storno, in attesa della prossima udienza del Consiglio di Stato, prevista per il 4 luglio

Dopo quasi un anno, il Consiglio di Stato ha respinto la sospensiva sui rimborsi delle bollette richiesta dalle compagnie telefoniche e le ha invitate a predisporre un piano di rimborsi. Vodafone, Wind Tre e Fastweb dovranno quindi predisporre un piano di storno, in attesa della prossima udienza del Consiglio di Stato, prevista per il 4 luglio.

I giudici amministrativi danno così ragione all’Autorità garante delle telecomunicazioni (Agcom), che fin da subito si era espressa contro la pratica messa in atto da parte delle compagnie telefoniche.

COME AVVERRANNO I RIMBORSI – I clienti potranno scegliere due modalità di rimborso: un rimborso in contanti in bolletta oppure acquistare gratis dei servizi proposti dagli operatori telefonici.
Per l’Unione nazionale consumatori, “anche gli ultimi tentativi fatti dalle compagnie telefoniche si stanno rilevando inutili. Ora i rimborsi sono alle porte“. Il presidente Massimiliano Dona ha commentato: “Peraltro le compagnie stanno già presentando dei piani alternativi di rimborso sotto forma di servizi. I consumatori sono liberi di accettarli, ma devono verificare se sono effettivamente convenienti e conformi alle linee guida dell’Agcom. In ogni caso resta salvo il diritto del consumatore di avere il rimborso in fattura”. Audiconsum invece critica un’eventuale offerta di servizi al posto di un rimborso in contanti in bolletta.

BOLLETTE A 28 GIORNI – Il caso delle bollette a 28 giorni è scoppiato nell’autunno del 2017, quando si è scoperto che le compagnie telefoniche inviavano le fatture ai loro clienti basate su quattro settimane e non su base mensile, con il risultato che ogni famiglia si trovava a pagare 13 bollette l’anno invece che 12. Ad aprile 2018 l’Agcom ha vietato alle compagnie telefoniche questa pratica scorretta, obbligandole a tornare alla fatturazione mensile. Inizialmente i rimborsi erano previsti per dicembre 2018, poi la data è stata spostata a marzo 2019 e infine a maggio 2019. Il 4 luglio verrà decisa la data entro la quale gli operatori telefonici dovranno rimborsare i clienti.

Bollette a 28 giorni, arrivano i rimborsi: sconti in fattura o nuovi&n...