Boeing 737 Max a terra anche in Europa e in Italia

L'Easa, l'Agenzia per la sicurezza del trasporto aereo dell'Unione europea, sospende tutti i voli del Boeing 737-8 MAX e 737-9 MAX in Europa a partire dalle 19, come misura precauzionale

Aggiornamento software e chiusura dei cieli in tutta Europa. L’Easa, l’Agenzia per la sicurezza del trasporto aereo dell’Unione europea, sospende tutti i voli del Boeing 737-8 MAX e 737-9 MAX in Europa a partire dalle 19, come misura precauzionale, dopo la tragedia in Etiopia di domenica, che ha provocato la morte di 157 persone. Ogni volo commerciale con questo modello non potrà più entrare nello spazio aereo europeo.

Intanto la Boeing ha annunciato di aver programmato l’aggiornamento del programma usato dai 737 MAX, gli apparecchi identici a quello dell’Ethiopian Airlines che – per cause ancora da accertare – è precipitato poco dopo il decollo. La Boeing sta collaborando con la FAA per sviluppare l’upgrade. Da una parte, quindi, aumentano Paesi e compagnie che impongono lo stop al velivolo, dall’altra intanto “la Federal Aviation Administration degli Stati Uniti – sottolinea Boeing – non sta richiedendo ulteriori azioni al momento, e sulla base delle informazioni attualmente disponibili, non abbiamo alcuna base per emettere nuove linee guida per gli operatori”.

In Italia, dalle 21, visto il perdurare della mancanza di informazioni certe in merito alla dinamica dell’incidente avvenuto domenica e del precedente incidente di ottobre in Indonesia, l’Enac – per motivi precauzionali – ha disposto la chiusura dello spazio aereo italiano a tutti i voli commerciali operati con aeromobili di questo tipo fino a nuove comunicazioni.

Tutti i velivoli Boeing, e quindi anche i Boeing 737 MAX 8, sono certificati dalla FAA – Federal Aviation Administration, Ente americano per l’aviazione civile. Le certificazioni degli aeromobili che operano nelle flotte europee sono convalidate dall’Easa. L’Enac continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con l’Agenzia europea per la sicurezza aerea. L’Ente, inoltre, invita le compagnie aeree operative da e per gli aeroporti nazionali e che utilizzano tali velivoli a riprogrammare i voli cercando di ridurre al minimo i disservizi per i passeggeri, fornendo tutte le informazioni necessarie nel rispetto dei regolamenti comunitari di riferimento.

Prima del blocco Ue, lo stop era già arrivato in Gran Bretagna – dove l’Authority che vigila sull’Aviazione civile britannica ha vietato a questo tipo di velivoli di “arrivare, partire o sorvolare lo spazio aereo del Regno Unito” – Germania, secondo quanto rende noto un portavoce del ministero dei Trasporti, Austria e Francia dove, con una nota della Direzione generale dell’aviazione civile (Dgac), si specifica che le compagnie aeree transalpine non dispongono dell’apparecchio in questione: “Tenendo conto delle circostanze dell’incidente in Etiopia, le autorità francesi hanno preso la decisione, a titolo precauzionale, di proibire ogni volo commerciale con un Boeing 737 MAX che arrivi, parta o sorvoli il territorio francese”.

In colaborazione con Adnkronos

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Boeing 737 Max a terra anche in Europa e in Italia