Banchi con rotelle non a norma: i rischi per studenti e dirigenti scolastici

Stando a uno dei produttori, non ci sono norme UNI cui rifarsi per la produzione dei nuovi banchi. A rischiare sarebbero dunque i dirigenti

I “banchi con rotelle” che il Commissario Arcuri sta acquistando per conto di tutti gli istituti scolastici italiani saranno una bella gatta da pelare per i dirigenti scolastici. Parola di Emidio Salvatorelli, titolare di Vastarredo, una delle aziende che si è aggiudicata il bando per i 2 milioni (e altre centinaia di migliaia di altri pezzi) che andranno a rinnovare l’arredo scolastico delle scuole italiane.

Secondo quanto affermato dal costruttore a Repubblica, infatti, i banchi con rotelle (che già hanno attirato molteplici critiche dai partiti d’opposizione e dalle rappresentanze sindacali) non sarebbero a norma. In particolare, non ci sarebbero norme UNI che ne consentono l’utilizzo da parte dei minorenni. Così, se uno studente di qualunque ordine e grado dovesse avere un infortunio qualunque, a risponderne potrebbe essere la scuola. Ma procediamo con ordine.

Cosa sono le norme UNI e perché i banchi della Azzolina non sono in regola

Con il nome UNI si identifica l’Ente nazionale italiano di unificazione, un’associazione privata senza scopo di lucro che raggruppa oltre 7.000 tra imprese ed enti di ricerca con l’obiettivo di elaborare nuove norme e rappresentare l’Italia nelle attività normatorie a livello internazionale (sia mondiale, all’interno del consozio ISO, sia europeo, all’interno del CEN). Le norme UNI, dunque, rappresentano tentativi di “standardizzazione” del settore, che consentono alle aziende di produrre rispettando precisi parametri di sicurezza e qualità.

Norme che, per l’appunto, garantiscono sulla qualità dei prodotti utilizzati e sul rispetto delle norme di sicurezza nel corso del processo di produzione. E che, stando al produttore di Vasto, non esisterebbero per i banchi con le rotelle. Così, se uno studente dovesse farsi male mentre si trova su uno dei nuovi banchi, a rispondere dell’infortunio dovrebbero essere gli stessi istituti scolastici. E, dunque, i dirigenti.

Quando arriveranno i nuovi banchi della Azzolina

Nel frattempo di capire come il Commissario Arcuri e la ministra Azzolina intendano risolvere la questione, vale la pena capire quando verranno consegnati i banchi agli istituti scolastici italiani. Come affermato dal Commissario e dalla ministra, i primi a riceverlo saranno gli istituti dove il rischio contagio è maggiore.

Queste scuole avranno i banchi a disposizione prima dell’inizio dell’anno scolastico. Quindi, prima del prossimo 14 settembre. Gli altri banchi e gli altri arredi scolastici saranno invece consegnati in altre due tranche. La prima arriverà entro i primi giorni di ottobre, mentre la seconda e ultima dovrebbe essere consegnata prima dell’inizio di novembre.

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