Assegni familiari, cambiano le modalità di richiesta

La nuova procedura sarà operativa dal primo luglio fino al 30 giugno 2019

Cambiano le modalità per richiedere gli assegni familiari nel 2018. All’interno dell’area riservata di NoIPA, il portale della Pubblica Amministrazione, è stato caricato un nuovo modulo, dopo che qualche giorno fa l’Inps aveva aggiornato i livelli di reddito.

A stabilire i nuovi importi e i tetti di reddito è la circolare numero 68 del 2018, che entrerà in vigore il prossimo 1° luglio e durerà fino al 30 giugno 2019. Resta invariata la quota massima che una famiglia con un solo figlio può ottenere. Il lavoratore avrà infatti diritto a 137.5 euro, mentre se i figli del nucleo famigliare sono due l’assegno sale a 258,33 euro, ma solo se il reddito complessivo non supera i 14,541,59 euro. L’assegno è pressoché nullo per le famiglie con un reddito più alto. Gli assegni sono comunque ridotti per i nuclei famigliari composti anche da fratelli, sorelle o nipoti.

L’aggiornamento dei redditi resta però legato all’aumento dell’inflazione, che solo nel 2017 è aumentata dell’1,1%. Il lavoratore o il patronato interpellato dallo stesso dovranno compilare la domanda reperibile sul sito dell’Inps e riportando il reddito familiare complessivo percepito nel 2017, nonché tutti i redditi a tassazione separata inerenti la Certificazione Unica 2018. Completa la domanda una copia del documento d’identità sia del richiedente che del coniuge.

L’unica grande differenza dal 2017 al 2018 sono quindi le soglie di reddito. L’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha infatti allungato la soglia di povertà o emergenza a tutte le famiglie il cui reddito sale a 14.541,49 euro, mentre la soglia dello scorso anno si fermava a 14.383,37 euro. Nessuna novità in merito alle famiglie monogenitoriali, che possono ottenere assegni famigliari con le stesse caratteristiche, ma riescono con più facilità ad accedere alle fasce più basse proprio in virtù della presenza di un solo reddito. L’assegno è invece più cospicuo se la famiglia ha un solo genitore e almeno tre figli: si sale infatti a 458,33 euro, cifra più alta rispetto alle famiglie con entrambi i genitori.

Decisamente differenti, invece, le tabelle riguardanti gli assegni spettanti alle famiglie con figli disabili. Anche se lo stesso è maggiorenne, si ha diritto ad un assegno massimo di 168,33 se il reddito non supera i 25.660 euro all’anno.

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