Il WWF vuole tornare a far battere il cuore della “Natura d’Italia”

Lupi, orsi, lontre, falchi, gatti selvatici e mammiferi marini: non abbiamo molto tempo per evitare la loro estinzione. Ecco la campagna del WWF.

Secondo uno studio dell’ONU appena pubblicato, quasi un milione di specie animali dovranno affrontare – già nei prossimi decenni – il rischio di estinzione per i cambiamenti ambientali causati dall’uomo. La mano dell’uomo è infatti uno dei fattori determinanti in ciascuno di questi cambiamenti: deforestazione, agricoltura e allevamento sono responsabili di almeno 1/4 delle emissioni di gas serra. Sempre secondo il report, almeno 3/4 della superficie terrestre, il 40% dell’ecosistema marino e il 50% delle acque dolci risulta “gravemente alterato”.

Anche nel nostro Paese la situazione è urgente: abbiamo davvero poco tempo per evitare l’estinzione di alcuni degli animali simbolo della natura italiana come lupi, orsi, lontre, falchi, gatti selvatici e mammiferi marini.

A lanciare l’allarme è il WWF, che ha istituito dal 5 al 19 maggio un numero speciale per salvare le specie italiane più a rischio.  Inviando un sms al 45590 sarà possibile donare 2 euro per sostenere questo progetto.

L’idea è quella di sfruttare il sistema delle 100 aree protette – le Oasi – gestite dall’associazione per fermare il declino di quelle specie che oggi stanno affrontando nuove e più gravi minacce e che rappresentano il valore della natura d’Italia. Fino ad oggi le Oasi WWF hanno salvato rare specie o endemiche come il cervo sardo o il cavaliere d’Italia e habitat preziosi, ma la corsa verso l’estinzione per alcune di esse ancora non si è fermata.

Ogni donazione al WWF sarà impiegata, in collaborazione con enti e aree protette che già si adoperano per la sua conservazione, per mettere in sicurezza i ‘corridoi naturali’ che collegano le aree protette rendendo più idonei i passaggi tra le infrastrutture stradali e installando dissuasori acustici per ridurre la mortalità degli animali lungo le strade.

La raccolta fondi del WWF culminerà domenica 19 maggio, data in cui si potranno visitare gratuitamente le 100 Oasi presenti nel nostro Paese: dal nord al sud, gli spazi di natura italiana saranno animati da eventi, iniziative, manifestazioni che coinvolgeranno grandi e piccoli.

 

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