Stop alle bottigliette di plastica: in questa catena di negozi arriva “l’erogatore dell’acqua”

Al bando le bottiglie di plastica: NaturaSì installa degli erogatori in 50 punti vendita

NaturaSì, catena di negozi biologici presente sul territorio italiano da anni, ha dato il via a un’azione concreta volta alla salvaguardia dell’ambiente.

Per ridurre l’inquinamento provocato dalla plastica, servono misure di tutela mirate e soprattutto pratiche. E dopo lo stop della Regione Puglia all’introduzione nei lidi già dalla stagione balnerare 2019 della plastica, ecco che NaturaSì introduce una novità assoluta. Tra gli scaffali di numerosi punti vendita NaturaSì spariscono le famigerate bottigliette d’acqua (rigorosamente di plastica): al loro posto sono stati installati degli erogatori dai quali i consumatori potranno prendere l’acqua necessaria.

L’iniziativa, che prende il nome di “Plastic Free” è stata presentata alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Acqua ed è stata studiata a tavolino con il supporto di Legambiente e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Obiettivo? Iniziare con fatti concreti a ridurre il consumo di bottiglie di plastica che in Italia raggiunge numeri da capogiro.

Come sottolineato dal presidente di Legambiente Stefano Clafani: “L’Italia è il primo Paese europeo per consumo di acqua in bottiglia e noi dobbiamo assolutamente scendere in questa classifica che non fa onore al nostro paese, con azioni come questa, che speriamo vengano replicate anche in altre aziende”.

Nel Bel Paese, si vendono infatti ogni anno circa 8 miliardi di bottiglie d’acqua con un conseguente impatto negativo sull’ambiente.

La catena di negozi biologici e che conta circa 270 punti vendita sparsi in Italia, dà ufficialmente il via a questo progetto. Al momento sono 50 i negozi che avranno uno spazio dedicato agli erogatori, ma l’obiettivo è di raddoppiare il numero entro fine annio. Un traguardo che porterebbe a un notevole risparmio di bottiglie di plastica (circa 1 milione e 300.000) e una riduzione di oltre 190 tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

Come funzionano gli erogatori?

A spiegarlo è Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturaSì: “Sono tanti anni che stiamo lavorando a questo progetto con l’obiettivo di eliminare almeno le bottiglie dell’acqua in plastica. Abbiamo quindi studiato degli erogatori che prendono l’acqua dal Comune di riferimento. Viene però effettuata una filtrazione a carboni attivi e abbiamo inserito anche un vitalizzatore, un apparecchio che viene costruito in Svizzera in quanto l’acqua deve essere purificata, ma anche vitalizzata”.

Ma quanto costa l’acqua? Il prezzo al litro è di 10 centesimi e potrà essere acquistata naturale o gassata. Un costo dunque più basso rispetto a quella in bottiglia. L’acqua potrà essere raccolta in comode borracce d’acciaio o in caraffe con filtro, che potranno essere acquistate all’interno degli stessi punti vendita.

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