Cop26, quanto vale la cifra delle banche per la transizione green

Cosa è successo a Glasgow, quali sono gli obiettivi dei Paesi riuniti e cosa ha detto Mario Draghi

La Cop26 è finita sulle pagine dei giornali non soltanto per le decisioni assunte in quella sede dai leader mondiali riuniti, ma anche per la vigorosa protesta degli studenti guidati da Greta Thunbergecco quanto guadagna la giovanissima attivista del clima.

La leader svedese dei Friday for Future ha guidato oggi 5 settembre una manifestazione, partecipata da migliaia di attivisti, nel centro di Glasgow, in Scozia, sede designata del summit sul clima. “È chiaro a tutti che è un fallimento”, ha detto Greta tra applausi è urla.

Una contro argomentazione potrebbe tuttavia essere la cifra monstre annunciata proprio nel corso della conferenza dagli istituti bancari. Come sarà investita la colossale somma? E a quanto ammonta?

Cop26: che cos’è, quali sono gli obiettivi e cosa ha detto Mario Draghi

La Cop26 è la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, giunta, nel 2021, come suggerisce il nome, alla 26esima edizione. Quest’anno l’incontro è presieduto dal Regno Unito.

I leader mondiali che si sono riuniti in Scozia sono più di 190, affiancati da migliaia di negoziatori, rappresentanti di governo, imprese e cittadini. Le nazioni hanno deciso a Parigi che ogni 5 anni avrebbero presentato un piano aggiornato con obiettivi sempre più ambiziosi, tra i quali: azzerare le emissioni a livello globale entro il 2050 e limitare l’aumento delle temperature a 1,5 gradi centigradi; lavorare per la salvaguardia delle comunità e degli habitat naturali; collaborare e mobilitare finanziamenti. Qui altri dettagli e il discorso del presidente del Consiglio italiano.

Proprio sul punto dei finanziamenti è arrivata la novità degli istituti finanziari.

A quanto ammonta il contributo degli istituti finanziari per la transizione energetica

Mark Carney è l’ex governatore della Banca Centrale Inglese, adesso alla guida di una coalizione di banche, fondi e società di gestione stimata 130mila miliardi di dollari e che rappresenta il 40% degli asset finanziari globali. 450 società in tutto, con sede in 45 paesi, sarebbero pronte a mettere a disposizione 100mila miliardi. Con quale scopo? La transizione energetica, da attuarsi nei prossimi 30 anni.

Le dichiarazioni sono ambiziose, ma le cifre stratosferiche. Sono in molti ad aver accolto con scetticismo l’annuncio, non resta che aspettare gli istituti finanziari al varco.

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Cop26, quanto vale la cifra delle banche per la transizione green