Rinnovabili: a Taranto il primo parco eolico offshore in Italia e nel Mediterraneo

Una novità a livello nazionale: a Taranto verrà realizzato il primo parco eolico nel Mediterraneo

Al via il cantiere per il primo parco eolico offshore d’Italia.

Dopo anni trascorsi tra contenziosi, pratiche burocratiche e autorizzazioni, il parco eolico nel Mar Mediterraneo vede finalmente l’inizio dei lavori che dovrebbero poi concludersi per settembre. La location è quella della provincia pugliese di Taranto e sarà infatti qui che sorgerà un progetto che costituisce una novità a livello nazionale.

Sfruttare energia rinnovabile come quella del sole o del vento sta diventando un obiettivo reale finalizzato a contrastare l’inquinamento e a ridurre il più possibile l’utilizzo di fonti non rinnovabili per generare energia. Il sole e il vento rappresentano due fonti di energia pulita importanti e non è un caso che stiano nascendo sempre più parchi eolici.

E dopo il parco eolico offshore più grande al mondo realizzato al largo delle coste inglesi, arriva ora quello italiano. “Con questo progetto – sostiene il direttore della società Renexia che realizzerà l’impianto – porteremo la nostra esperienza di impresa italiana impegnata nello sviluppo dei più grandi parchi eolici americani in Oceano Atlantico anche sulle sponde del Mediterraneo”.

Come sarà costituito il parco eolico di Taranto

Il parco eolico sarà costituito da due gruppi di aereo-generatori e che contano in tutto dieci pale eoliche. I due gruppi di aereo-generatori occuperanno oltre 131.000 metri quadrati di acqua e saranno installati uno nella parte esterna della diga foranea del molo del porto e l’altro nella rada esterna del Mar Grande. Le dieci pale eoliche avranno una potenza di 3 megawatt ciascuna e mentre sei di queste si troveranno più al largo, le altre due invece saranno più vicine al molo.

L’investimento alla base di questo progetto ammonta a 80 milioni di euro raccolti tra risorse private e il supporto finanziario della banca Natixis. Allo stesso tempo, insieme alla realizzazione di questo parco eolico, si sta valutando la possibilità di alimentare il porto di Taranto con energia pulita, anche se le autorità portuali in Italia non possono gestire energia. Dunque, si sta cercando un modo per consentire di realizzare questo progetto, considerando che in Europa ci sono già porti che si alimentano con energia verde.

Quanta energia riuscirà a fornire il parco eolico che nascerà a Taranto? Stando a quanto affermato dal progettista e ideatore dei lavori Luigi Severini: “Il parco svilupperà una potenza di 30 megawatt e l’energia prodotta andrà sulla rete nazionale di Terna. Per quanto riguarda la copertura, il parco può fornire energia a 20-25mila famiglie”.

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