Sergio Costa: confermato il Ministro dell’Ambiente, i suoi prossimi obiettivi

Governo Conte bis, Sergio Costa confermato al Ministero dell'Ambiente: le nuove sfide che attendono il Generale

Per il Governo Conte bis Pd e M5s hanno deciso di riconfermare Sergio Costa come Ministro dell’Ambiente.

Sergio Costa è nato a Napoli nel 1959, ed è stato comandante regionale della Forestale in Campania e Generale di brigata dei Carabinieri. Il suo nome è molto noto perché, prima di diventare Ministro, ha guidato le indagini condotte nella Terra dei fuochi. È stato il primo a dare il via alle inchieste dopo aver scoperto una discarica abusiva nel Casertano.

Il Ministro Costa si è laureato in Scienze Agrarie nel 1993 e nel 2006 ha conseguito un master in Diritto e Gestione dell’Ambiente. La sua carriera militare inizia nel 1987, anno in cui si è arruolato nel Corpo Forestale dello Stato. Dal 2017, quando il personale dal Corpo forestale è stato assorbito dall’Arma dei Carabinieri, ha assunto il grado di Generale di brigata dei Carabinieri Forestali.

Il Generale Costa ha condotto importanti indagini a livello nazionale ed internazionale, concentrandosi sempre sul traffico dei rifiuti. Si è occupato persino delle discariche abusive nel Parco del Vesuvio e, lavorando a stretto contatto con la Direzione nazionale antimafia, è stato il referente principale nelle investigazioni su “Ecomafia” e crimini ambientali.

Nel 2018, in piena campagna elettorale, Luigi Di Maio fa il nome di Sergio Costa come possibile Ministro dell’Ambiente. Alle parole del leader del Movimento 5 Stelle poi sono seguiti i fatti. Al Generale Costa è stato infatti assegnato il Ministero dell’Ambiente dopo le elezioni politiche del 4 marzo 2018.

Fin da subito Costa ha avuto le idee chiare, ed ha promosso iniziative volte a riportare i problemi ambientali al centro dell’agenda politica. Sotto la sua guida il Ministero dell’Ambiente è diventato “plastic free”, fungendo da volano a molte altre Istituzioni (che ne hanno seguito l’esempio). Il Ministro, prima di essere confermato nella squadra di Governo del Conte bis, ha anche stanziato 330mila euro da destinare ai progetti di educazione ambientale nelle scuole ed è riuscito a far approvare la Legge Salvamare, che permetterà ai pescatori di riportare a riva i rifiuti recuperati dalle loro reti (prima rilasciati in mare).

Sergio Costa, dopo aver saputo di essere stato confermato dal nuovo Esecutivo, su Facebook ha voluto ribadire il suo impegno nel voler portare avanti quelle per lui sono battaglie necessarie e indispensabili per tutelare l’Ambiente. “L’ambiente è al centro dell’azione di governo – ha scritto – Vorrei portare al primo Consiglio dei Ministri un provvedimento urgente sui cambiamenti climatici. Le nostre priorità saranno il contrasto al cambiamento climatico“.

“Lavoreremo senza sosta per le bonifiche, per contrastare i roghi tossici, perché mai più Terra dei Fuochi debba affrontare un’estate come questa trascorsa – ha poi aggiunto Costa – Chiaramente continueremo la battaglia plastic free, riducendo i rifiuti, e recependo velocemente la direttiva europea, per proteggere i nostri mari”.

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