Metti la cucina (eco) in valigia

Presentata al Fuorisalone di Milano, la cucina di Marc Sadler è pret-à-porter: sta in una valigia e coniuga innovazione e tecnologia

A chi non è capitato di volersi portare tutta la casa con sé, durante un viaggio: spesso ci si ritrova con valigie troppo ingombranti o con qualche oggetto necessario dimenticato.

C’è chi però ha pensato ad una soluzione per portarsi dietro la cucina. La cucina prêt-à-porter è stata presentata in anteprima mondiale al Fuorisalone di Milano. Pensata e creata da Marc Sadler è stata prodotta da Fpm, Fabbrica Pelletterie Milano. La cucina non è però la sola valigia compatta prêt-à-porter: la Cookstation ideata da Sadler infatti si aggiunge alla Workstation e alla Bedstation, andando a completare la Bank Collection dell’azienda. Una cucina che unisce comodità e design: supercompatta, occupa lo spazio di una valigia, che aprendosi permette di avere un piano cottura, una cella frigo e un piano snack.

Cucina pret-a-porter Sadler

L’attenzione ai materiali e funzionalità sono le parole d’ordine per una valigia che possiede un “involucro” resistente e ruote duali che scorrono assicurando stabilità e facilità di trasporto. Ideale per chi ama i viaggi nomadi e avventurosi, ma non vuole rinunciare alle comodità. La Cookstation si è arricchita di novità, grazie alla KnIndustrie e Kitchen Milano ed è stata inserita nell’installazione dedicata al viaggio di Giuliano Cataldo Giancotti “Ricerca del sé”.

Cucina (eco) in valigia

Se il primo modulo della casa portatile comprende frigo e cucina, il secondo è costituio da un futon e il terzo da uno scrittoio. Il progetto di Marc Sadler vuole essere una “casa vagante per viaggiatori contemporanei erranti che reinventano il proprio modo di vivere a seguito del nuovo nomadismo e del fluido divenire“. L’obiettivo è quello di offrire ai viaggiatori più esigenti efficenza e design, ma anche tecnologia ed ecologia in un’unica soluzione. Grazie all’intuito di Marc Sadler e all’estro innovativo, con poche mosse è possibile trasformare tre piccole valigie, dal peso di poco più di 20 kg ciascuna, in uno spazio nomade che coniuga la ricerca di uno stile di vita alternativo con i dettagli ultra tech dei bagagli, dalle rifiniture alla piastra ecologica per cucinare. D’altronde da un uomo cosmopolita e innovativo come Sadler non ci si poteva aspettare altro che un’idea all’avanguardia.

Francese nato in Austria vive ora a Milano, dopo aver girato il mondo per lavoro e interesse. Fin dagli inizi si è contraddistinto nel mondo del design per le sue idee sempre alla ricerca di innovazione, a partire dagli studi sui materiali più efficienti. L’obiettivo è quello di rendere il design qualcosa di più di una mera ricerca estetica: il design deve migliorare la vita.

Marc Sadler

La linea pret-à-porter di Marc Sadler è disponibile su ordinazione, con un costo di circa 7 mila euro a modulo e un’attesa di circa 4 mesi, perché è una produzione sartoriale. Avventurieri, nomadi e viaggiatori amanti della natura, non dovranno più optare per un camper ingombrante per scegliere libertà, ecologia e innovazione.

Metti la cucina (eco) in valigia