Sostenibilità, arriva la prima pista ciclabile e pedonale che sfrutta l’energia del sole

A Villasimius sorgerà una pista ciclabile sostenibile e innovativa, realizzata con pannelli solari

Dalla Sardegna arriva un progetto sostenibile e innovativo, ovvero la prima pista ciclo-pedonale in grado di sfruttare l’energia solare.

I dati relativi all’inquinamento ambientale registrati soprattutto nelle metropoli sono allarmanti ed è proprio per questo motivo che molti Comuni stanno mettendo a punto diverse iniziative finalizzate a una progressiva riduzione dell’inquinamento. Accanto alla proposta di legge presentata da Luciano Nobili per il via libera a una micromobilità sostenibile, si affiancano ora anche progetti che sfruttano le fonti rinnovabili.

Una di queste è il sole, in grado di produrre energia pulita usufruibile da tutti. I pannelli solari sono dispositivi utilizzati già da diverso tempo che permettono di convertire la luce solare in energia elettrica. Vengono disposti sui tetti e sugli edifici, senza contare che sono una fonte preziosa di energia, ma ora verranno incorporati anche nella prima pista ciclabile sostenibile italiana.

È dunque “green” il nuovo progetto che fa parte del programma Stratus – Strategie ambientali per un turismo sostenibile – e prevede la realizzazione di una pista ciclo-pedonale costituita da un rivestimento di pannelli fotovoltaici. Questi saranno infatti installati su determinati tratti della pista (che sarà lunga circa 4 km) e saranno sormontati da una lastra realizzata in vetro antiscivolo e inseriti in una struttura di acciaio solidamente ancorata sul suolo. I pannelli convertiranno i raggi del sole in energia, andando a soddisfare le necessità energetiche di coloro che si troveranno in prossimità della pista. La location in cui sorgerà questa pista ciclo-pedonabile sarà Villasimius e dal centro della città arriverà fino al porto turistico.

L’iniziativa sarà finanziata in parte tramite una campagna di crowdfunding che coinvolgerà cittadini e imprese interessate, ma anche attraverso dei fondi comunitari.

I vantaggi di questa pista ciclo-pedonale sono due come affermato da Fabrizio Atzori, responsabile di questo progetto e direttore dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara: “se da un lato si ridurrà l’inquinamento promuovendo la mobilità sostenibile, dall’altro si ridurranno i costi energetici dei privati. Una pista ciclabile solare può produrre energia sufficiente per soddisfare le esigenze di una struttura alberghiera di medie e grandi dimensioni”. A tutto ciò si aggiunge anche l’importanza di una pista come questa in termini di bellezza, che deve anche essere considerata come un valore aggiunto per lo stesso territorio in cui sorge.

Sostenibilità, arriva la prima pista ciclabile e pedonale che sfrutta...