Plastica monouso, Palazzo Chigi allinea Italia a Europa

Lo schema che allinea l'Italia alle limitazioni imposte dall'Ue in tema di plastica monouso con la direttiva Sup (Single Use Plastic) entrata in vigore lo scorso 3 luglio

Non c’era solo l’estensione dell’utilizzo del Green Pass nel settore dei trasporti e a scuola tra le misure licenziate dal Consiglio dei Ministri che si è tenuto ieri. Tra le norme approvate ha trovato spazio anche lo schema di decreto legislativo che allinea l’Italia alle limitazioni imposte dall’Ue in tema di plastica monouso con la direttiva Sup (Single Use Plastic) entrata in vigore lo scorso 3 luglio.

Il provvedimento approvato ha previsto comunque due eccezioni per il momento: la prima riguarda la plastica biodegradabile e compostabile, un settore in cui l’industria italiana va molto forte, l’altra riguarda i rivestimenti in plastica, seppur con qualche limite. In particolare la normativa prevede che non si applicherà ai rivestimenti in plastica inferiori al 10% del peso totale ed esclude dal divieto i prodotti realizzati secondo gli standard europei con percentuali di materia prima rinnovabile uguali o superiori al 40% (dal 2024 salirà al 60%), in tutte quelle situazioni che rendano difficoltoso il ricorso ad alternative riutilizzabili. Il divieto però non sarà immediato. Sarà infatti data la possibilità alle aziende di smaltire le giacenze e i residui di magazzino fino all’esaurimento delle scorte di posate, piatti, forchette, cannucce: unica condizione è che sia dimostrata la produzione o di acquisto prima dell’entrata in vigore del decreto.

Nel frattempo i Ministeri dello Sviluppo economico e della Transizione ecologica, in accordo con le Regioni, dovranno provvedere a stipulare accordi e contratti di programma con tutti i soggetti del settore produttivo e le associazioni di categoria per conseguire “una riduzione quantificabile” del consumo delle plastiche monouso.

Previste anche misure di sostegno. Nello schema di decreto è stato introdotto un credito di imposta da 3 milioni di euro annui per il triennio 2022-2024 per le imprese che acquistano o utilizzano tutta una serie di prodotti riutilizzabili o realizzati in materiale biodegradabile o compostabile. Oltre alla previsione del credito di imposta è stato creato un fondo da 10 milioni annui che servirà a sostenere e incentivare la riconversione delle imprese che oggi producono plastica monouso. Previste al contrario aspre sanzioni per le aziende che non si adegueranno alla normativa.

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