PCUP: il bicchiere (tutto italiano) che reinventa l’usa e getta

Public CUP è il bicchiere innovativo e riutilizzabile, che vuole combattere l'usa e getta con la tecnologia

Uno dei grandi scogli dell’etica green è quello di riuscire a rendere sostenibili gli eventi: concerti, discoteche all’aperto e ferie sono infatti il regno dell’usa e getta.

È normale per la nostra società ritrovare le strade e le piazze ricoperte di bicchieri, piatti, tovaglioli, bottiglie di vetro al termine della consueta movida cittadina. Molti hanno pensato ad una soluzione al problema, sia tramite strategie organizzative diverse sia tramite prodotti differenti. Finora non ci sono state soluzioni rivoluzionarie, ma all’orizzonte si profila un’alternativa che potrebbe cambiare il panorama disponibile. PCUP è un progetto di bicchiere intelligente, pensato come vera soluzione ecologica al problema dell’usa e getta.

PCUP è stato ideato come bicchiere innovativo e riutilizzabile per contesti di grande distribuzione di bevande da utilizzare secondo il principio del vuoto a rendere. L’innovazione si è articolata su due fronti: il materiale e le funzioni. Per il progetto  infatti è stato sviluppato un materiale indistruttibile, leggero, flessibile, comodo per impilare i bicchieri e tenerli in mano, derivato dal silicio.

PCUP il bicchiere innovativo

PCUP non è un semplice bicchiere in silicone indistruttibile da utilizzare in vuoto a rendere, ma possiede anche un chip inserito sul fondo. Tramite il chip e un’app dedicata è possibile rendere istantaneo il pagamento e la restituzione della cauzione, velocizzando considerevolmente le operazioni di cassa. Il Public Cup è quindi un contenitore, ma anche un mezzo di pagamento e uno strumento di informazioni per l’utente, al quale può segnalare eventi, concerti o artisti che si esibiscono nelle vicinanze.

Oltre ad essere intelligente, PCUP è anche un oggetto di design, del quale sono stati studiati i minimi dettagli: dalla varietà di colori alle personalizzazioni di forma e materiale per renderli comodi da essere impilati e leggeri da tenere in mano. Il progetto è stato proposto sulla piattaforma di crowdfounding Eppela, dove ha raccolto 7.700 euro di finanziamento, raggiungendo (e superando) l’obiettivo di 6 mila euro. I soldi verranno destinati allo sviluppo dei macchinari e dei processi utili alla realizzazione di un prodotto migliore.

PCUP il bicchiere innovativo

Certamente per i giovani ideatori il vuoto a rendere è un’opportunità, ma anche una sfida: in contesti affollati infatti è vietato l’utilizzo di vetro e plastica rigida. In più chiede alla persona un sforzo di responsabilità nel tenere il bicchiere fino alla riconsegna, anziché buttarlo via. E come si legge nel sito hanno risposto al problema “creando il bicchiere più bello, comodo e leggero possibile. Il nostro scopo è farti dimenticare di averlo addosso, finché non lo riconsegni in cassa oppure decidi di portarlo via con te e metterlo in tasca, in borsa, oppure legarlo alla cintura.”

La società che lo ha progettato è nata a fine febbraio 2018, dall’idea di due giovani ragazzi liguri. Lorenzo Pisoni, laureato in filosofia e scienze cognitive, trova da sempre assurdo lo spreco di plastica per tenere in mano una birra dieci minuti al massimo. Stefano Fraioli, un’esperienza nella logistica marittima, agente commerciale tra Genova e Savona ed ex compagno di liceo di Lorenzo, lo ritrova dopo anni e rimane affascinato dall’idea di PCUP.

PCUP il bicchiere innovativo

Dall’incontro sono iniziate notti insonni, contatti con fornitori, potenziali clienti, valutazioni di modelli di business nel continuo interpretare le esigenze del mercato. “Ci siamo impegnati nella ricerca di nuove decorazioni e personalizzazioni possibili, sia artigianali che industriali e i risultati sono sorprendenti: non avete mai visto bicchieri così” – scrivono Lorenzo e Stefano – “Ci siamo già affiancati ad artigiani italiani esperti nella lavorazione del silicone e a professionisti nello sviluppo di funzionalità digitali. Abbiamo raccolto il sostegno di molte persone e realtà intorno a noi e i primi clienti ci stanno già aspettando“.

PCUP: il bicchiere (tutto italiano) che reinventa l’usa e g...