Pannelli fotovoltaici gratuiti in Puglia: come funziona la proposta di legge

In Puglia arrivano i pannelli fotovoltaici in comodato d'uso: approvata all'unanimità la proposta di legge

La Puglia, fiore all’occhiello del tacco della penisola italiana, sarà la prima regione che permetterà alle famiglie che si trovano in condizioni di disagio economico e sociale, di avere a disposizione dei pannelli fotovoltaici in comodato d’uso.

L’inquinamento ambientale, causato da numerosi fattori tra cui le emissioni generate per la produzione di energia, è un argomento fortemente sentito. L’allarme, diventato tale a livello mondiale, sta spingendo sempre più Paesi e istituzioni a prendere provvedimenti adeguati e misure strategiche a favore di un’aria più pulita.

In questo senso, alcuni esempi concreti sono i nuovi parchi eolici che sfruttano la potenza delle raffiche di vento. Ma altrettanto valida e preziosa è l’energia solare, che se ben utilizzata produce energia pulita. Tapparelle con sistemi innovativi e pannelli fotovoltaici sono all’ordine del giorno e ora la proposta di legge, approvata all’unanimità in Puglia, rappresenta una novità molto gradita.

Questa regione del Mezzogiorno è in prima linea per quanto riguarda le rinnovabili: è impegnata attivamente nella riduzione del proprio utilizzo dei combustibili fossili a favore delle energie rinnovabili. Il suo obiettivo infatti è quello di produrre entro il 2030, il 32% dell’energia proprio da fonti rinnovabili.

Come funziona la proposta di legge

Per ridurre le bollette domestiche, la proposta di legge presentata dai consiglieri pugliesi del M5S, prevede l’istituzione del Reddito energetico regionale. Grazie a questo sistema, la Regione Puglia si impegna nell’acquisto di impianti fotovoltaici che verranno poi dati in comodato d’uso ai meno abbienti, in seguito ad un bando specifico.

Il comodato d’uso sarà valido per nove anni e potrà essere poi rinnovato fino a un massino di venticinque anni. Quello che invece dovranno fare gli utenti che potranno usufruirne di questa importante agevolazione, sarà di attivare il servizio di scambio sul posto dell’energia generata dagli stessi impianti fotovoltaici. Questo sarà possibile grazie alla convenzione con il Gestore dei Servizi Energetici, il quale recupererà l’energia che verrà prodotta in eccesso.

Si tratta di un sistema che consentirà a queste famiglie di risparmiare notevolmente sulle utenze domestiche e allo stesso tempo verrà salvaguardato l’ambiente dalle emissioni generate dall’uso di combustibili fossili, come il petrolio e il carbone.

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