A Milano si recupera il treno a vapore tra vintage e innovazione

Dalla Stazione Centrale di Milano a Paratico sul Lago d'Iseo, con il treno a vapore: cos'è il Sebino Express

La volontà di innovare in modo eco-sostenibile passa spesso anche dal recupero della tradizione rinnovata in chiave moderna.

E’ il caso del Sebino Express, che dalla Stazione Centrale di Milano parte trainato da una locomotiva a vapore, nera, guidata da macchinisti conoscitori di un lavoro ormai in disuso. Il Sebino Express assomiglia all’Orient Express: treno antico, con la prima classe costituita da poltrone di velluto rosse e verdi e la seconda classe da sedili marroni in simil pelle e panchette in legno, come si vedono ormai solamente nei film in bianco e nero.

Non si tratta di una copia, ma di un recupero vero e proprio, attuato da Fondazione FS Italiane e che è terminato con l’avvio della linea “a vapore” Milano-Paratico sul Lago d’Iseo. Il Sebino Express dovrebbe riempire le stanze di un museo, invece corre veloce sulle linee Fs. Non solo al lago: in tutta Italia sono previsti diversi tragitti e calendari consultabili online, per un viaggio rilassante e a basso impatto ambientale. Nonostante il treno vintage viaggi a carbone, Luigi Cantamessa, direttore generale di Fondazione Fs, afferma che è come se viaggiassero in contemporanea 4 autobus sulla stessa tratta: il risparmio è notevole.

Il sindaco di Paratico, Carlo Tengattini, commenta così il progetto che vorrebbe non si fermasse al periodo estivo: “Fino al 1966 ci muovevamo su rotaia: studenti lavoratori tornerebbero volentieri a spostarsi in treno, decogestionando il traffico”.  Sebino Express rientra all’interno della volontà di Fondazione Fs di seguire altri Paesi europei nel recupero delle proprie tradizioni ferroviarie, che portano secondo Mauro Moretti, presidente della Fondazione, “un turismo di elite con numeri che crescono ogni anno”.

Il progetto “Sebino Express” prevede un’attività compresa tra maggio e fine settembre. La proposta per un turismo “vintage” e “slow” vede fissati complessivamente 20 viaggi nelle giornate di domenica, a partire dal 20 maggio e terminando il 30 settembre. In quello che oltre ad essere un progetto turistico, è anche un progetto di riqualificazione territoriale, trova spazio anche il locale Bohem. Fioreria, confetteria e caffetteria, ha riqualificato la vecchia stazione di Paratico e costituisce il giusto termine del viaggio storico sul treno a vapore. “Nel 2008 avevamo acquistato da Ferrovie dello Stato 3 ettari con annessi per 8 milioni di euro e ora sono a reddito” racconta il sindaco Tengattini. Gli sviluppi futuri ancora attendono: chi intanto è appassionato e desidera viaggiar “slow” assaporando un’atmosfera ormai perduta, è ancora in tempo per partire.

Treno a vapore da Milano a Paratico

A Milano si recupera il treno a vapore tra vintage e innovazione