Evocative: i mattoni ecologici che arrivano dai funghi

La bioedilizia avanza con innovazioni e nuove soluzioni green: l'ultima è la costruzione di mattoni a partire dai funghi

La continua ricerca di materiali differenti con i quali non solo creare vestiti e oggetti, ma anche case più efficienti a volte porta a scoprire utilizzi innovativi per vegetali che da secoli conosciamo.

La bioedilizia è uno dei rami che più degli altri sta portando alla scoperta di nuovi materiali, che però avevamo da sempre sotto gli occhi. È il caso dei funghi, dai quali abbiamo sempre ricavato sostanze nutritive preziose per la salute, ma che da oggi sono anche origine di materiali da costruzione in grado di prendere il posto di cemento e plastica.

In particolare, il micelio del fungo è la parte maggiormente resistente e adatta alla costruzione di materiali particolarmente efficienti. Si tratta dell’area fibrosa, la parte del fungo meno appetibile, che può essere utilizzata per dare vita a mattoni e materiali resistenti all’acqua, al fuoco, adattabili a diverse situazioni edilizie. Alcune ricerche effettuate individuano nel micelio dei funghi una risorsa più forte del cemento, con la differenza che si tratta di un materiale di recupero ricavato da scarti, a impatto zero sull’ambiente circostante.

Philip Ross, pioniere del settore e uno dei maggiori esperti in materia, ha realizzato un laboratorio a san Francisco, dove si occupa della coltivazione di funghi utilizzato per creare, tra gli altri, sedie e sgabelli. Non è solo possibile creare strutture portanti, ma anche costruire pezzi di design e arredamento. Il materiale dall’uso innovativo, organico e compostabile al 100%, ha attirato l’attenzione al MoMa di New York: qui è infatti in mostra fino a settembre una torre costruita con i mattoni ricavati dai funghi dagli architetti di “The Living”. La torre porta il nome di Hy-Fi Mushroom Tower e ha vinto il premio del Young Architect Program. é stata definita dai suoi ideatori come una “intersezione di biologia, design e informatica“.

Moma: torre con mattoni in funghi

Il biomateriale è stato battezzato Evocative e premiato per il metodo di produzione, tecnologico ed ecologico. In uno stampo vengono inseriti residui vegetali raccolti dagli scarti di diverse aziende agricole. A questi viene aggiunto il micelio di alcuni funghi, che inizia a crescere e in circa cinque giorni crea una struttura fibrosa particolarmente resistente. Il bio-mattone è pronto, senza consumare energia o emettere anidride carbonica.

Arredamento e design con i funghi

L’innovativa soluzione di bioedilizia è arrivata anche in Italia, dove l’azienda MOGU ha investito in ricerca e commercializzazione di tecnologie per produrre biomateriali a base di micelio. Il team di ricercatori ed esperti è costituito da professionisti del Design, della Microbiologia, della Gestione delle Biomasse, delle Tecnologie, dell’Ingegneria, della Scienza dei materiali e dello Sviluppo aziendale.

Nata dall’unione delle start up Mycoplast, italiana, e Mycotirial, olandese, MOGU racchiude in sé l’esperienza di Federico Maria Grati, Stefano Babbini, Natalia Piatti e Maurizio Montalti. Il progetto è uno dei sette selezionati dalla Global Social Venture Competition, premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley e organizzato a Milano da Intesa San Paolo.

Mattoni funghi Mogu

Federico Maria Grati ha spiegato: “I biopolimeri ottenuti da rifiuti agricoli e funghi sono stati sviluppati durante gli ultimi 10 anni e hanno trovato alcune applicazioni commerciali negli Stati Uniti, soprattutto nel campo del packaging. Il vantaggio della bio-plastica prodotta attraverso i funghi è di essere economicamente competitiva rispetto a polistirene e poly-foam. La nostra plastica Mogu ha anche un valore ambientale perché è realizzata con scarti di produzioni locali, il processo di lavorazione è totalmente naturale e avviene a freddo, il materiale ottenuto è 100% compostabile”. Ancora una volta dalla natura arriva una soluzione per vivere meglio e salvaguardare il pianeta.

Mattoni funghi

Evocative: i mattoni ecologici che arrivano dai funghi