Lotta alla plastica: alcuni aeroporti sposano la soluzione delle fontanelle per il “refill”

Ecco come alcuni aeroporti stanno affrontando la lotta alle bottigliette di plastica

Anche gli aeroporti dicono no alla plastica e ne promuovono un uso ridotto attraverso una nuova iniziativa sostenibile.

Il nemico numero 1 dell’ambiente è l’inquinamento ed è generato in diversi modi. Uno di questi è legato alla produzione della plastica, tra i materiali più diffusi, ma anche più prodotti e spesso difficile da riciclare. Non mancano però le iniziative a sostegno del pianeta per ridurre la plastica, in particolare l’uso delle bottiglie d’acqua.

C’è un’alternativa valida al loro utilizzo? La Maratona di Londra ad esempio, ha dato il suo contributo in questo senso, distribuendo ai corridori dell’edizione 2019 capsule edibili al posto delle tradizionali e decisamente più inquinanti bottiglie. Nel frattempo, diverse scuole italiane stanno spingendo gli studenti a sostituirle con borracce di alluminio, ed ora arriva una novità anche da parte di grandi aeroporti.

A chi è capitato di prendere un aereo per un viaggio di lavoro o per andare in vacanza conosce bene l’iter. Le bottigliette d’acqua non passano i controlli, dunque chi ha portato con sè una bottiglia deve berla prima di passare gli scanner. E se la sete si fa sentire, è possibile placarla acquistando una bottiglia di plastica in uno degli store all’interno degli aeroporti o mentre si è in viaggio. E il costo, si sa, può essere molto alto arrivando a sfiorare anche i 3,50€.

Ora, grazie alla campagna Refill che promuove la possibilità di ridurre l’uso delle bottigliette di acqua, riempendo la propria borraccia di alluminio presso alcuni punti d’acqua con fontanelle localizzabili tramite app, si vuole dare man forte a questa battaglia contro l’inquinamento.

Dopo che oltre la metà degli aeroporti della Gran Bretagna – Londra compresa – ha aderito a questa iniziativa, è la volta anche di quello di Manchester (l’ultimo aeroporto che ha aderito a questa iniziativa). Si tratta di una soluzione che oltre a salvaguardare l’ambiente, vuole porre un freno ai prezzi molto alti legati all’acquisto di una bottiglia di acqua. Grazie ai refill installati in questi aeroporti, i viaggiatori possono riempire le loro borracce gratuitamente in diverse zone, ma anche nelle aree ristoro.

Anche altri aeroporti nel mondo come quello di Sidney, Varsavia e San Francisco si sono attrezzati fornendo acqua ai viaggiatori da fontanelle. Cosa accade invece in Italia? Il nostro Paese pur essendo tra le nazioni in prima linea nella lotta contro la plastica, è ancora un po’ indietro per quanto riguarda la presenza di fontanelle negli aeroporti. Al momento infatti sono presenti negli scali di Catania, Roma e Napoli.

aeroporti-refill-acqua

Lotta alla plastica: alcuni aeroporti sposano la soluzione delle fonta...