L’Italia produce ancora troppa spazzatura, comuni del Nord i più virtuosi: la classifica

Divario tra Nord e Sud nella raccolta differenziata: crescono i Comuni 'rifiuti free'

Bene ma non benissimo. In Italia aumenta il numero dei Comuni “rifiuti free”, ma si continua a produrre ancora troppa spazzatura. Sono i dati del nuovo dossier sui Comuni Ricicloni 2019, a cura di Legambiente.

Come segnala il dossier, secondo gli ultimi dati dell’Ispra (Rapporto rifiuti urbani 2018), in Italia la produzione di rifiuti è ancora alta, con 487 kg per abitante all’anno. Di questi rifiuti più della metà viene smaltita con la raccolta differenziata, il 55,5% raggiunto nel 2017, ma è ancora troppo grande il divario tra le zone d’Italia: il 66% al Nord, il 52% al Centro e appena il 42% al Sud.

Tra le regioni più virtuose nella raccolta differenziata, troviamo in testa il Veneto, con il 74% dei rifiuti riciclati, seguito dal Trentino Alto Adige, con il 72%, la Lombardia al 70% e poi il Friuli Venezia Giulia al 65,5%. In fondo alla classifica troviamo la Calabria e la Puglia con il 40%, il Molise al 31% e la Sicilia, fanalino di coda al 22% ma con le due eccellenze di Ragusa e Agrigento, dove 70% dei rifiuti va alla raccolta differenziata.

I Comuni “rifiuti free” o Comuni Ricicloni sono quelli dove la raccolta differenziata funziona correttamente, ma soprattutto dove ogni cittadino produce al massimo 75 chili di secco residuo all’anno, ovvero i rifiuti indifferenziati. Nell’ultimo anno sono cresciuti, passando da 505 a 547 nel 2019. Un incremento importante che è avvenuto soprattutto nelle regioni del Nord, con i Comuni saliti dai 386 del 2018 ai 421 nel 2019 (il 77% dei Comuni rifiuti free), poi al Sud, da 76 Comuni nel 2018 agli 84 nel 2019 (il 15%), mentre sono rimasti praticamente fermi quelli del Centro, dai 43 del 2018 ai 42 del 2019 (l’8%), con un Comune in meno.

Nelle singole Regioni i Comuni Ricicloni aumentano soprattutto in Trentino Alo Adige, +25, in Emilia Romagna, +11, in Veneto e Piemonte, + 10 ciascuna. La Lombardia perde 16 Comuni rispetto allo scorso anno, mentre il Veneto si conferma la Regione con il numero più alto di Comuni rifiuti free. Tra i capoluoghi di provincia sono solo 3 i Comuni Ricicloni: Treviso, Pordenone e Belluno, due in Veneto e uno in Friuli Venezia Giulia. Mentre tra i Comuni non capoluogo più grandi, sono “rifuti free” Carpi (71mila abitanti) ed Empoli (53mila abitanti).

Sui 547 Comuni rifiuti free, 294 si trovano al Nord-Est, la zona d’Italia dove la gestione dei rifiuti è affidata a consorzi che organizzano la raccolta differenziata con il porta a porta e dove è più diffuso il sistema di tariffazione puntuale. Tra i consorzi più virtuosi, sono ai primi posti quelli che gestiscono la raccolta dei rifiuti nei territori con meno di 100mila abitanti. Al primo posto tra i consorzi si piazza la Comunità montana Gennargentu Mandrolisai, in Sardegna, che gestisce i rifiuti di 11 Comuni per un totale di 14.351 abitanti. Seguono i due consorzi trentini Amnu Spa e Asia (Azienda Speciale per l’Igiene Ambientale).

Tra i consorzi che gestiscono i rifiuti di territori sopra i 100mila abitanti, è al primo posto il Consiglio di Bacino Sinistra Piave, in provincia di Treviso, al secondo posto il Consorzio di Bacino Priula, sempre provincia di Treviso, e al terzo quello dell’Emilia Romagna Aimag Spa, in provincia di Modena, che per la prima volta sale sul podio.

La classifica delle Regioni con il maggior numero di Comuni Ricicloni 2019:

  1. Veneto con il 30% (169 Comuni su 563)
  2. Trentino Alto Adige con il 26% (76 Comuni su 291)
  3. Friuli Venezia Giulia con il 23% (49 Comuni su 215)
  4. Basilicata con l’11% (14 Comuni su 131)
  5. Molise con il 7% (9 Comuni su 136)
  6. Lombardia con il 6% (85 Comuni su 1.507)
  7. Toscana con il 6% (17 Comuni su 273)
  8. Marche con il 6% (14 Comuni su 228)
  9. Emilia Romagna con il 5% (18 Comuni su 328)
  10. Abruzzo con il 5% (15 Comuni su 305)
  11. Campania con il 4% (23 Comuni su 550)
  12. Sardegna con il 4% (14 Comuni su 377)
  13. Lazio con il 3% (10 Comuni su 378)
  14. Piemonte con il 2% (22 Comuni su 1.181)
  15. Calabria con l’1% (6 Comuni su 404)
  16. Umbria con l’1% (1 Comune su 92)
  17. Liguria con l’1% (2 Comuni su 234)
  18. Puglia con l’1% (2 Comuni su 257)
  19. Sicilia con lo 0% (1 Comune su 390)
  20. Valle d’Aosta con lo 0% (0 Comuni su 74)

Il dossier sui Comuni Ricicloni 2019 si trova sul sito web dedicato: www.ricicloni.it.