Le grandi Corporates USA unite per la tutela dell’ambiente

Alcune delle più grandi multinazionali al servizio della lotta al cambiamento climatica. È nata con questo intento la Business Alliance to Scale Climate Solutions (BASCS)

Alcune delle più grandi multinazionali al servizio della lotta al cambiamento climatica. È nata con questo intento la Business Alliance to Scale Climate Solutions (BASCS) che vede tra i suoi fondatori Amazon, Disney, Google, Microsoft Corp., Netflix, Salesforce, Unilever e Workday affiancati da partner istituzionali come Environmental Defense Fund, United Nations Environment Programme e World Wildlife Fund (WWF-USA), con l’organizzazione globale di imprese sostenibili BSR che funge da Segretariato.

“L’umanità non sta raggiungendo i suoi obiettivi climatici. Sono urgentemente necessari più investimenti, soprattutto nel prossimo decennio, per passare a un’economia a basse emissioni di carbonio”, ha spiegato l’Alleanza in una nota di presentazione che ha fatto suo l’allarme lanciato dall’IPCC (il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico dell’Onu).

Che ha stimato che il raggiungimento di una transizione a basse emissioni di carbonio richiederà da 1,6 a 3,8 trilioni di dollari all’anno tra il 2016 e il 2050 per il solo sistema energetico, lato offerta. Per questo BASCS mira a raccogliere e diffondere informazioni e opportunità “per e da colleghi, professionisti ed esperti, compresa la condivisione delle migliori pratiche, opportunità di finanziamento e ricerca e approfondimenti per incrementare e migliorare le soluzioni climatiche”.

“Ridurre drasticamente la deforestazione e contemporaneamente ripristinare le foreste sono le più grandi azioni basate sulla natura per la mitigazione del clima. Lo United Nations Environment Programme è quindi orgoglioso di essere cofondatore della Business Alliance to Scale Climate Solutions, a sostegno delle ambizioni climatiche del settore privato nella sua azione per tagliare profondamente le proprie emissioni verso risultati ad alta integrità di carbonio per raggiungere la neutralità delle emissioni entro il 2050 o prima”, ha dichiarato Susan Gardner, Direttore della Divisione Ecosistemi di UNEP.

“Per affrontare la crisi climatica, dobbiamo agire immediatamente per ridurre le emissioni climatiche. BASCS sottolinea che le imprese devono fissare obiettivi basati sulla scienza per le proprie emissioni mentre porta gli investimenti per soluzioni di scala.

Il WWF è entusiasta di aiutare a fondare questa stanza di compensazione per la collaborare, apprendere e supportare le aziende a fare investimenti di grande impatto per affrontare la crisi climatica”, ha aggiunto Marcene Mitchell, Vicepresidente senior per i cambiamenti climatici di WWF-USA.

Lo scopo della piattaforma ideata dall’alleanza è quindi quella di offrire un’opportunità di connessione tra le diverse realtà e supportare le iniziative già in essere. Il lavoro si baserà su alcuni principi fondamentali presentati dall’Alleanza.

Al primo posto c’è la riduzione delle emissioni: i membri BASCS daranno la priorità al lavoro per ridurre le proprie emissioni in linea con un obiettivo basato sulla scienza e sosterranno investimenti climatici ad alto impatto. Un impatto che dovrà necessariamente essere misurato in maniera accurato con l’applicazione di metodologie solide e verificate per garantire un’elevata socialità e integrità ambientale degli investimenti.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Le grandi Corporates USA unite per la tutela dell’ambiente